UNIONI CIVILI
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Unioni Civili, Ncd esulta. E su Verdini in maggioranza: «Fatto importante»/VIDEO

Unioni Civili, il giorno del voto decisivo. Ncd esulta, Verdini entra in maggioranza

Ncd esulta nel giorno della fiducia al maxi-emendamento sulle Unioni Civili. La legge Cirinnà passerà, ma senza la stepchild Adoption, né l’obbligo di fedeltà. In pratica, quello che gran parte delle associazioni Lgbt bollano come un “compromesso al ribasso”. «Siamo soddisfatti, abbiamo trovato nel Pd una volontà all’ascolto. Ci sarà qualche singolo caso di coscienza, ma la gran parte di AP voterà la fiducia», anticipa il capogruppo Renato Schifani. Eppure da Fi e Lega c’è chi attacca Alfano come un “traditore” della piazza del Family Day. Accuse rispedite al mittente dal neo ministro Enrico Costa: «Nessun tradimento, siamo stati coerenti con quei valori. Dedichiamo questo risultato a chi diceva che non contavamo nulla», attacca il titolare del dicastero agli Affari regionali.

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UNIONI CIVILI, ORA NCD SI RITROVA VERDINI IN MAGGIORANZA

Da oggi però Ncd si troverà accanto un nuovo soggetto politico in maggioranza, quell’Ala di Verdini che ha annunciato il suo voto positivo sulla fiducia al maxi-emendamento: «Trovare persone che aderiscono su un programma che è rimasto intatto è significativo. Per tutti coloro che dal primo giorno sostengono questo governo credo sia un fatto importante», replica Costa.

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UNIONI CIVILI, FINOCCHIARO “AGGIRA” IL NODO ALA

Dal Pd, invece, c’è chi “aggira” il nodo dell’ingresso di Verdini in maggioranza e difende la scelta dell’accordo con Ncd: «Oggi portiamo a casa un risultato, esporre questa materia di fronte ai voti segreti poteva mutilare il testo. Su questo voto avremmo il supporto di ALA, con voti che si aggiungeranno. Ma loro voteranno la fiducia su un punto qualificante del Partito democratico»