Divorzio facile? Ora si può fare senza incontrarsi

di Redazione | 18/02/2016

Divorzio facile senza incontrarsi

Divorzio facile? Ora è caduto anche l’ultimo tabù. Se è consensuale, si potrà fare anche senza incontrarsi. Come spiega il quotidiano “La Repubblica” con un articolo di Franco Vanni, se fino a oggi era necessario doversi presentare personalmente in Comune all’Anagrafe, ora non servirà più. A riconoscerlo è stato un giudice, che ha accolto il ricorso di due coniugi. Uno di loro aveva dato procura a un avvocato, ma il Comune di Milano non aveva accettato. Poi la sentenza: «Dinnanzi all’ufficiale di stato civile – si legge nel dispositivo, divenuto esecutivo – i coniugi possono avvalersi della rappresentanza di un procuratore speciale».

Leggi anche: Divorzio breve, ecco cosa cambia 

Leggi anche: Il divorzio breve rischia di non essere breve per niente

DIVORZIO FACILE SENZA INCONTRARSI, SI PUÒ FARE

Si tratta di un verdetto senza precedenti, riporta il quotidiano. Che “beffa” quella fronda di parlamentari “cattolici” che aveva osteggiato la possibilità del “divorzio per interposta persona”, Gasparri in primis:

A insistere perché marito e moglie dovessero presenziare in Comune fu la pattuglia di parlamentari cattolici che nel novembre 2014 dichiarò battaglia alla norma. “Divorziare per corrispondenza è l’ultima offesa al matrimonio”. E ancora: “Marito e moglie si occupino in prima persona di questo atto definitivo”, insistettero i contrari, fra cui Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, Maurizio Gasparri di Forza Italia ed Eugenia Roccella di Nuovo Centrodestra. Nel testo della norma, alla fine si precisò che i coniugi dovessero presentarsi “personalmente ” in Comune. Una indicazione che però ora il giudice considera non obbligatoria. Premettendo che “la questione in esame non consta di precedenti”, il giudice Giuseppe Buffone della Nona sezione civile del Tribunale di Milano scrive nel dispositivo: “L’utilizzo nel testo normativo dell’avverbio “personalmente” non preclude la rappresentanza a mezzo di procuratore speciale”, in considerazione del fatto che “lo spirito della normativa è quello di garantire procedure alternative al servizio pubblico di Giustizia, istituendo misure semplificate tese a incrementare il tasso di degiurisdizionalizzazione”.

 

Segui anche lo speciale di Giornalettismo: UNIONI CIVILI, LA GUIDA

Cosa è il patto di convivenza
Cosa è la convivenza di fatto
Cosa sono le unioni civili
Stepchild Adoption: cos’è

DIVORZIO FACILE COME FARE SENZA INCONTRARSI

Il pd Nicola Cerrato aveva spinto per considerare il procuratore speciale come il soggetto “titolato a svolgere in luogo del rappresentato tutte le attività che questi dovrebbe porre in essere al cospetto dell’autorità amministrativa“.

«Come avviene di fronte a un giudice, dove l’avvocato può sostituire il proprio assistito. L’unico caso in cui la presenza dei coniugi resta necessaria è nel divorzio non consensuale, dove di fronte al giudice le parti devono presentare le proprie richieste. Accogliendo il ricorso, il giudice “annulla il rifiuto dell’ufficiale di stato civile” e “ordina di dare corso al procedimento”», si legge su Repubblica.