Amazzonia, arrestati 4 volontari di Ong che appiccavano gli incendi

di Gaia Mellone | 27/11/2019

La polizia Brasiliana ha portato a termine una operazione che si è conclusa con l’arresto di 4 volontari di una Ong che combatteva e si mobilitava contro i roghi che hanno devastato l’Amazzonia. L’accusa è di aver appiccato degli incendi a Alter do Chao per poter ottenere finanziamenti internazionali.

Amazzonia, arrestati 4 volontari di Ong che appiccavano gli incendi

LEGGI ANCHE> Incendi in Amazzonia, Leonardo Di Caprio dona 5 milioni di dollari per salvare la foresta

Durante le perquisizioni effettuate all’interno della sede del Progetto Salute ed Allegri (Psa) situata a Santarem, gli agenti della polizia Brasiliana hanno sequestrato computer e documenti che inchioderebbero 4 volontari della Ong di cui tre attivi nella brigata antincendio di Alter Do Chao. L’accusa mossa contro di loro è quella di aver appiccato degli incendi nella zona in modo da ottenere dei finanziamenti internazionali. La Ong infatti, come è emerso dalle intercettazioni telefoniche, «aveva ottenuto un contratto con il Wwf, al quale hanno venduto 40 immagini per 70 mila reais (circa 15 mila euro) – ha spiegato la polizia – e il Wwf ha ottenuto per loro donazioni, come quella dell’attore Leonardo Di Caprio, per 500 mila dollari, per combattere i roghi in Amazzonia».

«Tutta una montatura per dare ragione a Bolsonaro»

L’inchiesta però ha sollevato un polverone anche politico. La sinistra radicale infatti respinge le accuse mosse contro la Ong, denunciando una «montatura» creata ad arte per dare credito alle accuse mosse da Jair Bolsonaro. Il presidente del Brasile aveva infatti pubblicamente accusato le Ong negli scorsi mesi di essere le responsabili dei roghi che stavano distruggendo ampie aree della riserva di Alter do Chao e della foresta amazzonica.

«Sembra quasi uno scherzo, una situazione senza senso- ha dichiarato durante una conferenza stampa il direttore del Psa, Caetano Scannavino- ora manca solo che vadano ad arrestare i volontari che stanno pulendo le chiazze di greggio sulle spiagge». Sulla stessa linea anche il deputato Edmilson Rodrigues, del Partito Socialismo e Libertà (Psol, sinistra): «Questa è chiaramente una montatura, una storia che stanno inventando per dare ragione a Bolsonaro» ha dichiarato sottolineando come «non si può permettere questa criminalizzazione dei movimenti sociali e delle Ong».

(Credits immagine di copertina: ANSA/DANIEL BELTRA’/GREENPEACE/DRN)

TAG: Amazzonia