Agguato contro il direttore di Campania Notizie: «Sto bene? non tanto. Vado avanti? Certo»

15/11/2019 di Gaia Mellone

Mario De Michele, giornalista direttore del sito Campania Notizie, è stato vittima di un agguato nel pomeriggio di giovedì: la sua auto è stata raggiunta da dieci colpi di pistola. L’attentato alla sua vita pochi giorni dopo una aggressione intimidatoria.

Mario De Michele raggiunto da una decina di spari: illeso per puro caso

Mario De Michele stava attraversando in macchina la zona periferica di Gricignano di Aversa, oggetto di speculazione edilizia, quando due uomini a bordo di un’auto lo hanno raggiunto esplodendo una decina di colpi di pistola contro la sua vettura. Due di questi hanno colpito il parabrezza, mancando di pochi centimetri il giornalista che si è quindi messo in fuga mentre veniva colpito il lunotto posteriore della vettura colpito da altri spari. «Solo il caso ha fatto sì che ne uscisse illeso» riporta il sito Campania Notizie. I carabinieri di Aversa stanno indagando seguendo la pista della camorra. Pochi giorni prima infatti il direttore aveva denunciato una aggressione intimidatoria.

Pochi giorni prima della sparatoria, Mauro De Michele era stato aggredito da due uomini che lo avevano raggiunto in motocicletta. Tenendo addosso il casco integrale, mentre uno colpiva l’auto del giornalista con una mazza, l’altro schiaffeggiava il giornalista gridandogli: «Per colpa tua il consiglio comunale di Orta è stato sciolto. Ci hai inguaiato. Ora smettila di scrivere sul campo sportivo di Succivo».

Agguato contro il direttore di Campania Notizie: «Sto bene? non tanto. Vado avanti? Certo»

Mauro De Michele ha pubblicato un editoriale sul sito di Campania Notizie commentando quanto accaduto. «Sono preoccupato per me e per la mia famiglia – scrive il direttore- non mi va di lanciare proclami […] ora il mio unico pensiero a mia moglie, a mio figlio e ai miei genitori». «Lo voglio dire: mi sento in colpa» confessa De Michele nel suo articolo in cui, coraggiosamente, non nasconde di avere paura. «Ho paura. Chiamatemi pure codardo, ma è la verità» scrive, indignandosi che «nel 2019 un cronista corra il rischio di essere ucciso soltanto perché fa il proprio mestiere». De Michele però conferma che quanto accaduto, per quanto spaventoso, non lo fermerà. «Continuerò a fare il cornista, magari male – conclude – ma sempre senza condizionamenti».

(Credits immagine di copertina: Twitter NIPORWIFI ©@niporwifi)

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