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Chi era Gianroberto Casaleggio, morto a Milano a 61 anni

Gianroberto Casaleggio è morto oggi a Milano all’età di 61 anni, in seguito a un ictus per il quale era stato ricoverato tre giorni fa. Lo riporta Repubblica Milano, secondo cui il Guru del Movimento 5 Stelle Gianroberto Casaleggio era stato ricoverato sotto falso nome all’istituto Auxologico di Milano. Gianroberto Casaleggio avrebbe compiuto 62 anni ad agosto.

Se n’è andato alle sette del mattino a causa di un ictus, dopo che le sue condizioni erano precipitate domenica scorsa. Gianroberto Casaleggio era ricoverato all’Istituto Auxologico Italiano di via Mosè Bianchi a Milano, vicino alla sua casa che si trova in zona Fiera. Si trovava al centro da una settimana, ma per motivi di privacy era stato utilizzato un altro nome di registrazione.

I funerali di Gianroberto Casaleggio si terranno a Milano il 14 aprile,  alle ore 11, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Gianroberto Casaleggio era ideatore e guru dei meetup prima e del Movimento 5 Stelle assieme a Beppe Grillo poi. Proprio Beppe Grillo è stato il primo a piangere commosso la sua scomparsa. I portavoce dei 5 stelle hanno ricordato Gianroberto Casaleggio in una nota. Intanto la direzione dell’Istituto Auxologico Italiano, luogo in cui si trova la salma di Gianroberto Casaleggio ha fatto sapere che nessun esponente della formazione politica di Beppe Grillo rilascerà dichiarazioni alla stampa. Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, ha lasciato la struttura da un’uscita secondaria. Queste le sue uniche parole: «Oggi è una giornata un po’ difficile, abbiate pazienza».

> La vignetta di Vauro sulla morte di Gianroberto Casaleggio

LA MORTE DI GIANROBERTO CASALEGGIO

La notizie della morte di Gianroberto Casaleggio è arrivata stamattina intorno alle dieci e trenta, battuta dall’Ansa e anticipata dai tweet di alcune persone vicine alla famiglia, al movimento e alla Casaleggio Associati, la sua azienda. Gianroberto Casaleggio era malato da tempo, anche se gli aggiornamenti sulla situazione della sua salute erano protetti dai suoi cari e dalla sua proverbiale riservatezza. Tanto che, appunto, nonostante sia stato ricoverato tre giorni fa, solo oggi si è saputo. Poco prima era stato protagonista di una polemica con La Stampa sul suo impegno con il Movimento 5 Stelle.

GIANROBERTO CASALEGGIO, LA MALATTIA

Gianroberto Casaleggio, come detto, era da tempo malato: venne operato nel 2014 per un edema al cervello. In seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute diradò moltissimo le sue uscite pubbliche. L’ultima è stata in occasione della campagna elettorale di Milano, dove parlo – assieme a Dario Fo – dell’esclusione di Patrizia Bedori dalle Elezioni amministrative di Milano. Gianroberto Casaleggio si era poi sposato in seguito alla malattia, a maggio del 2014. Una delle sue più celebri orazioni fu quella in occasione dello Tsunami Tour del 2013, quando parlò davanti alla folla raccolta a San Giovanni, a Roma.

GIANROBERTO CASALEGGIO, LA BIOGRAFIA

Gianroberto Casaleggio ha cominciato all’Olivetti di Ivrea per poi diventare amministratore delegato della Webegg Spa

un «gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in rete»[12][13] «che ha come obiettivo il posizionamento delle aziende in rete».[14] Webegg era nata come joint venture tra Finsiel e Olivetti, ma nel giugno 2002 quest’ultima cede la propria quota e il 59,8% del controllo passa a I.T. Telecom Spa, a sua volta controllata al 100% da Telecom Italia.[15] Due anni prima Telecom Italia aveva anche dato vita a Netikos Spa, in cui Casaleggio faceva parte del consiglio di amministrazione assieme a Michele Colaninno, secondogenito di Roberto.[15] Nel 2003 Casaleggio viene sollevato dalla carica di amministratore delegato dagli azionisti Webegg «non condividendone la politica commerciale e gestionale attuata».[16] Al suo posto subentra Giuseppe Longo,[17] ex amministratore delegato di TeleAp, società acquisita in precedenza dal Gruppo Webegg. Tuttavia Casaleggio continua a ricoprire incarichi societari in controllate di Telecom Italia: Telemedia Applicazioni e Software Factory.[18]

Quando, per divergenze con Telecom, Gianroberto Casaleggio lascia, nasce Casaleggio Associati. Gianroberto Casaleggio, che si era candidato con una lista civica vicino a Forza Italia  senza grossi risultati. Si è avvicinato alla politica sul web anche grazie al contratto con L’Italia dei valori di Tonino Di Pietro, di cui per anni gestì i profili e il sito web. Editore di ebook e siti internet, da Chiarelettere a LaFucina, nel 2004 l’incontro folgorante con Beppe Grillo, lo sfascia computer che avrebbe fatto di internet il lasciapassare del suo nuovo successo.

CASALEGGIO, GAIA E PROMETEO

La visione politica di Casaleggio spazia dal concretismo estremo ai voli pindarici assoluti. Se celebri sono i video di Gaia e Prometeo, che quasi sembravano dipinti onirici di futuri dominati dalla macchina, le sue discussioni pragmatiche con i giornalisti sono decisamente più concrete di quanto si possa immaginare dopo aver visto, per dire, Gaia

Da quel concretismo sono nati i Vaffanculo day, prime prove generali di Movimento diventate poi Meetup, le reti “teorizzate” da Gianroberto Casaleggio divenute “realtà virtuali”. Proprio quei MeetUp sono stati il cuore della rete del Movimento 5 stelle, una sorta di “sezioni viruali” che pian piano sono divenute reali, dal non-luogo della rete alla fisicità, per un qualcosa di del tutto innovativo dal punto di vista dell’organizzazione, forse meno da quello della comunicazione politica, concettualmente non dissimile dalla propaganda estrema che ha caratterizzato l’ultimo ventennio di politica italiana. Indubbiamente il cardine di un punto di svolta comunicativo e politico destinato ad avere un impatto eclatante nella politica italiana. Che piaccia o meno.

GIANROBERTO CASALEGGIO, RENZI: «ESPRIMO SENTIMENTO DI VICINANZA»

«Voglio esprimere tutto il sentimento di umanità e di vicinanza da parte mia e del governo. Voglio esprimere il cordoglio anche a nome del Pd alla famiglia di Casaleggio, al Movimento 5 stelle, a Grillo». Così il Presidente del Consiglio Matteo Renzi in serata a Teheran.

GIANROBERTO CASALEGGIO, GIOVANNI FAVIA: «DISPIACIUTO DAL PUNTO DI VISTA UMANO»

Gianroberto Casaleggio è stato ricordato anche da Giovanni Favia, ex consigliere del Movimento in Emilia Romagna poi cacciato da Beppe Grillo: «Il futuro del M5s ora dipenderà solo da Grillo. Sono dispiaciuto sotto il profilo umano. Non l’ho apprezzato come leader politico e ho combattuto la sua totale egemonia sul movimento nonché il suo ‘marketing dell’insoddisfazione’ con cui ha fatto una pericolosa ‘opa’ sul paese, ma sotto il profilo umano sono dispiaciuto per lui e per la sua famiglia in particolare per chi, come il figlio Davide, ho conosciuto meglio».

GIANROBERTO CASALEGGIO, LA RISERVATEZZA ANCHE NELLA VITA PRIVATA

Gianroberto Casaleggio era conosciuto per la sua riservatezza quasi maniacale. Ed è così che è stato ricordato dai residenti di Settimo Vittone, paese al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta. Il sindaco del Paese, Sabina Noro, ne parla in questi termini: «Di Gianroberto Casaleggio ricordiamo la grande riservatezza. Credo avesse scelto il nostro borgo come luogo di vacanza proprio per questo motivo. A parte i buoni rapporti di vicinato, Casaleggio non faceva vita di paese. Penso avesse scelto Settimo Vittone proprio per godere di tranquillità e riservatezza».

GIANROBERTO CASALEGGIO, IL CORDOGLIO DI PIERO FASSINO

Piero Fassino, sindaco di Torino, ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la morte di Gianroberto Casaleggio: «Quando una vita si spegne, soprattutto in età vitale, è sempre un grande dolore. Gianroberto Casaleggio, tra i fondatori del Movimento 5 Stelle, è stato certamente un protagonista della storia politica italiana. A nome della Città e mio personale esprimo cordoglio alla famiglia e al Movimento 5 Stelle». Piero Fassino nel 2009 commentando l’espulsione di Beppe Grillo dal Pd disse: «Grillo fondi un partito e vediamo quanti voti prende».

GIANROBERTO CASALEGGIO: NIGEL FARAGE: «UNA FONTE D’ISPIRAZIONE»

Nigel Farage, eurodeputato dell’Ukip intervistato dall’agenzia di stampa Vista, commenta la scomparsa di Gianroberto Casaleggio: «Ha inventato un nuovo tipo di politica, una persona che è stata una fonte d’ispirazione. Wow, cosa ha fatto. Sono vicino al Movimento, hanno perso un grande uomo»

GIANROBERTO CASALEGGIO, PARLA ROBERTO FICO: «UNA GIORNATA CHE NON VORRESTI VIVERE»

Roberto Fico, presidente della vigilanza Rai, ha affidato a Facebook il suo pensiero per Gianroberto Casaleggio:

«Una di quelle giornate che non vorresti vivere mai. Irreale e assurda. Se ne va una persona straordinaria. Una mente illuminata come ne esistono poche. E’ profondo il dolore che io e i miei compagni di viaggio stiamo vivendo. Un viaggio, un’avventura che ha coinvolto e coinvolge migliaia di cittadini e che è stata possibile grazie all’intuito, all’intelligenza e al coraggio di un uomo meraviglioso come Gianroberto Casaleggio. Perdiamo tutti un amico, una persona che ha visto prima degli altri il futuro, che non si è arresa al presente ma che ha cercato di cambiare il corso della storia e di migliorare la società e il Paese in cui viviamo. Voglio bene a Gianroberto per tutto questo e non finirò mai di ringraziarlo. Non so quando questo dolore finirà. So che si aggiungerà alla strada che abbiamo percorso insieme in questi anni, alle battaglie combattute, ai sorrisi, alle parole, all’anima del nostro Movimento. Un dolore che ci convincerà pero’ a proseguire nel solco che Gianroberto ha segnato. Le sue idee e la sua passione saranno per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti. Grazie Gianroberto, che la tua forza sia con noi»

GIANROBERTO CASALEGGIO, MARIA ELENA BOSCHI: «UN PROTAGONISTA DEGLI ULTIMI ANNI»

Maria Elena Boschi ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia di Gianroberto Casaleggio: «Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Gianroberto Casaleggio. Rivolgo un pensiero a tutti i colleghi e ai militanti del M5S. A prescindere dalle opinioni di ognuno, oggi senza dubbio è venuto a mancare uno dei protagonisti della vita politica degli ultimi anni».

GIANROBERTO CASALEGGIO E IL FUTURO DEL MOVIMENTO

La morte di Gianroberto Casaleggio ha lasciato in lacrime tutti quelli che avevano avuto a che fare con lui, e che stanno riempiendo i social di commossi addii. Non manca però chi si domanda cosa ne sarà ora del Movimento 5 stelle da lui ideato e condotto. Fra i più potabili per la leadership c’è il figlio Davide Casaleggio.