Giuseppe Conte nega il patrocinio al Congresso delle Famiglie, ma il ministro Fontana insiste

di Redazione | 21/03/2019

World Congress of Families

Non si placano le polemiche in merito al patrocinio della presidenza del Consiglio concesso al World Congress of Families, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo, promosso dall’associazione privata IOF (International Organization for the Family), a cui parteciperanno il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana e il ministro dell’Interno Matteo Salvini, entrambi della Lega.

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World Congress of Families, Conte toglie il patrocinio

Sul tema è intervenuto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha affermato che quel patrocinio sarà tolto. In un lungo post su Facebook ha affermato: «È importante chiarire che alla mia attenzione e a quella dei miei uffici non è mai giunta alcuna richiesta di patrocinio da parte degli organizzatori dell’evento e che il patrocinio è stato concesso dal Ministro per la famiglia e la disabilità, Lorenzo Fontana, di sua iniziativa, nell’ambito delle sue proprie prerogative, senza il mio personale coinvolgimento né quello collegiale del Governo – ha scritto Conte -. All’esito di un’approfondita istruttoria e dopo un’attenta valutazione dei molteplici profili coinvolti, ho comunicato al Ministro Fontana la opportunità che il riferimento alla Presidenza del Consiglio sia eliminato e gli ho rappresentato le ragioni di questa scelta».

Tuttavia, la formula, a quanto pare, è il solito compromesso che dice e non dice: «Rimarrà il patrocinio con esclusivo riferimento al Ministero della Famiglia e ovviamente ciascun esponente del Governo sarà libero di partecipare all’evento, esprimendo le proprie convinzioni sui vari temi che saranno oggetto di discussione – ha proseguito Giuseppe Conte -. Al fine di eliminare i dubbi interpretativi che sono sorti e che riguardano le procedure di concessione del patrocinio della Presidenza del Consiglio, ho dato incarico al Segretario Generale di adottare una nuova circolare, più perspicua di quella attuale».

Poi, il presidente del Consiglio è entrato nel merito dei temi del congresso di Verona: «Quanto ai temi che verranno affrontati nel corso del programmato evento, preciso che nel contratto di Governo non sono contemplati specifici indirizzi politici, e per questo la discussione legittimamente si apre al dibattito pubblico e alla pluralità di opinioni. Questo Governo si propone di tutelare con la massima attenzione ed energia la famiglia fondata sul matrimonio, senza che questo possa in alcun modo compromettere il riconoscimento giuridico e la piena legittimazione delle unioni civili e delle diverse forme di convivenze basate su vincoli di natura affettiva».

FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI