Vatileaks 2, Francesca Chaouqui: «Non sono un corvo ma un alieno»

di Redazione | 17/11/2015

Chaouqui

«Sei o non sei il famoso corvo?» «Sono un alieno, la verità è che vengo da Marte. Sono un alieno e in Vaticano danno la caccia agli alieni». Risponde così a Filippo Roma de Le Iene Francesca Immacolata Chaouqui, coinvolta nel caso Vatileaks 2 in quanto ex membro della Cosea, la Commissione referente per lo studio dei problemi economici e amministrativi della Santa Sede. Arrestata insieme a Monsignor Vallejo Balda per la fuga di documenti riservati, finiti nei libri Via Crucis di Gianluigi Nuzzi e Avarizia di Emiliano Fittipaldi, è stata rimessa in libertà per la collaborazione prestata alle indagini e perché «non sono più state ravvisate esigenze cautelari». Parla per la prima volta davanti alle telecamere.

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Lo scambio tra Chaouqui e Filippo Roma è surreale, per precisa scelta della stessa lobbista (qui il servizio completo):

Iena: Adesso a parte gli scherzi, tu per esempio hai un sospetto su chi potrebbe essere stato a diffondere quei famosi documenti riservati?

Chaouqui: E.T.

Iena: Hai delle prove?

Chaouqui: Ti rendi conto che l’intervista è completamente demenziale e che non ti risponderò a nulla?

Iena: Va beh, io ci provo.

Chaouqui: L’ho fatta semplicemente perché se no inizia il dramma degli inseguimenti sotto casa, quindi vi sto dando..

Iena: No, io non ti voglio inseguire.

Chaouqui: La settimana scorsa ho dovuto chiamare la polizia per quattro volte per i paparazzi, li trovavo qua sotto, avevano fatto una tenda lì, una cosa incredibile…

Iena: Addirittura..

Iena: Su di te girano tutte le voci impossibili e immaginabili. Io te lo chiedo: ma è vero che tu hai girato per un po’ di tempo con il permesso ZTL di tua zia morta?

Chaouqui: Era un permesso autorizzato da Marino, che mi avevano fornito gli alieni, anche quello.

Iena: Anche quello…

 

Nel servizio, inoltre, vengono mostrate alcune foto mai pubblicate che ritraggono Monsignor Balda dietro a delle sbarre, in abiti civili, con uno smartphone in mano e una catena attorno al collo. Le Iene hanno ricevuto queste immagini dopo aver realizzato l’intervista alla Chaouqui.