Gaia Tortora risponde a Travaglio sul Partito Radicale: «Sono imbarazzata per te»

11/11/2019 di Redazione

Il Partito Radicale e Gaia Tortora sono stati bersaglio di un passaggio della rubrica del lunedì sul Fatto Quotidiano scritta da Marco Travaglio. In un capoverso di Ma mi faccia il piacere, il direttore della testata se la prende con la giornalista di La7 per aver difeso il Partito Radicale che, secondo Travaglio, in passato «ha fatto anche altro, come battersi per l’indulto nel 2006 a Previti, B. e a altre migliaia di delinquenti, o avallare la guerra in ex Jugoslavia, in Afghanistan e in Iraq».

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Tortora contro Travaglio: la difesa del Partito radicale

C’è un antefatto: Marco Travaglio aveva scelto di titolare, in merito alla vicenda di Antonello Nicosia (collaboratore della deputata Giuseppina Occhionero, in quota Italia Viva) con la frase «Preso infiltrato della mafia in parlamento». Nel corso dell’articolo a cui il titolo si riferiva, si descriveva Antonello Nicosia come esponente e iscritto del Partito Radicale. Partito che Gaia Tortora aveva difeso in un tweet in cui scriveva: «Marco Travaglio, la prima pagina del tuo giornale mi fa orrore. E non perché non ritenga gravissima, la vicenda di Nicosia. Ma perché getti deliberatamente fango su un partito che è stato altro».

Da qui la risposta piccata di Marco Travaglio, che ha ritenuto opportuno inserire lo scambio direttamente sulla colonnina di destra del quotidiano in edicola l’11 novembre. Gaia Tortora, dopo aver letto il pezzo, ha commentato la vicenda attraverso i suoi canali social: «Non sono scandalizzata. Direi a questo punto imbarazzata. Per te. Una risposta semplicemente… Assurda e fuorviante. Ma continua pure a fare di tutta un erba un fascio. Sennò addio lettori».

Gaia Tortora e il Partito Radicale che è altro rispetto alla vicenda di Antonello Nicosia

Gaia Tortora è una giornalista di La7. Figlia di Enzo Tortora – che fu, tra le altre cose, anche eurodeputato Radicale – ha voluto sottolineare le distanze tra quanto accaduto ad Antonello Nicosia e la storia del partito che, ovviamente, non può essere giudicata soltanto in seguto al recente fatto di cronaca. A nulla sono valse, recentemente, le precisazioni dei vertici attuali del Partito Radicale, che hanno preso immediatamente le distanze dalla vicenda di Antonello Nicosia. L’editoriale di oggi di Marco Travaglio non sembra andare verso questa direzione: anzi, rafforza l’ostilità nei confronti del Partito Radicale stesso.

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