Cosa nascerà al posto del Tmb Salario? Un luogo di aggregazione

di Enzo Boldi | 12/12/2018

rifiuti Roma
  • Virginia Raggi vuole aprire un repair cafè al posto del Tmb Salario

  • Un luogo di riciclo creativo (e di aggregazione) per dare una seconda vita agli oggetti

  • Parole che ricordano quelle di Danilo Toninelli sul nuovo ponte Morandi di Genova

Dal letame nascono i fiori. E così Virginia Raggi sembra avere un’idea chiara su cosa sorgerà al posto del Tmb Salario, andato a fuoco la scorsa notte provocando un’intensa nube nera che ancora aleggia sui cieli di Roma. L’impianto di trattamento di rifiuti, che non riaprirà mai più, sarà sostituito da un luogo di aggregazione in cui i cittadini capitolini potranno incontrarsi per portare i loro vecchi oggetti, quelli che non usano più, e a cui sarà data una nuova vita.

Il modello che la sindaca di Roma intende seguire è quello francese dei cosiddetti «repair cafè» (francese solo per la numero uno del Campidoglio, dato che, in realtà, la loro origine è olandese). Un luogo che, nelle idee di Virginia Raggi, dovrebbe rappresentare una svolta per tutta quella zona della capitale che da anni denunciava miasmi e cattivi odori provenienti dall’impianto Tmb Salario. Un luogo dove portare oggetti ormai inutilizzati per regalare loro una seconda vita. Riciclo creativo e sostenibile, quindi, simbolo dell’economia circolare tanto cara a Beppe Grillo.

Al posto del Tmb Salario un’idea francese (in realtà olandese): il repair cafè

«Al posto del Tmb Salario realizzeremo un impianto di riciclo creativo, un luogo dove le persone possono portare oggetti che non usano e che avranno vita nuova – ha spiegato Virginia Raggi in un’intervista rilasciata a Il Messaggero -. Potrà essere anche un luogo di aggregazione, in Francia li chiamano repair cafè». Vi ricorda qualcosa? Facendo un breve salto temporale, le parole della sindaca di Roma ricordano molto da vicino quelle pronunciate lo scorso 22 settembre dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli parlando del nuovo viadotto che andrà a sostituire il ponte Morandi a Genova.

Virginia Raggi come Danilo Toninelli

«Non vogliamo solo rifare velocemente il Ponte Morandi, ma anche renderlo un luogo vivibile, un luogo di incontro in cui le persone si ritrovino, possano vivere, giocare, mangiare», aveva commentato Toninelli a margine della sua visita al Salone Nautico di Genova, a poco più di un mese dalla tragedia del Viadotto Polcevera. Unità d’intenti. Virginia Raggi, dunque, sembra essere sulla stessa linea del ministro delle Infrastrutture.

(foto di copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI)