Polemiche per il video di presentazione di Thiago Cionek alla Reggina che si conclude con un omicidio

Si parte da un fatto di cronaca, poi la simulazione dell'uccisione di un barista

di Enzo Boldi | 30/09/2020

Thiago Cionek
  • Lo strano filmato di presentazione scelto dalla Reggina

  • Il club calabrese, per annunciare l'ingaggio del difensore Thiago Cionek, simula una rapina in un bar

  • Il video si conclude con l'omicidio del barista

Una presentazione che parte da un fatto di cronaca realmente accaduto, ma che forse è eccessivamente ironico. Sui social si sono scatenate le polemiche dopo il video – realizzato e pubblicato sui profili ufficiale della Reggina 1914, club di Serie B – per annunciare l’arrivo a Reggio Calabria del difensore brasiliano Thiago Cionek. Nel filmato si cita un evento che ha realmente coinvolto il calciatore ex Spal e Palermo, ma con un finale thriller.

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Il 15 marzo scorso, a Ferrara, Thiago Cionek si è distinto per aver sventato una rapina in un tabaccaio del centro città a cui era stato sottratto l’incasso delle giornata. Il difensore brasiliano ha rincorso il ladro bloccandolo e riuscendo a recuperare la refurtiva e a restituirla al legittimo proprietario. Insomma, un gesto nobile da parte del calciatore. Ed è questo il contesto che ha voluto citare la Reggina nel suo video di presentazione.

Thiago Cionek, il video di presentazione della Reggina

«Adesso vi difendo io». Nel filmato si prova a ripetere, ironicamente, quella scena: Thiago Cionek è seduto all’interno di un bar di Reggio Calabria quando un (finto) malvivente armato di pistola entra nel locale e minaccia il dipendente. Il difensore brasiliano si alza dalla sedia e fa scappare via il ladro. Fino a qui tutto perfetto e inappuntabile. Poi, però, la scena si ripete in assenza del calciatore.

La sparatoria in un bar

Il (finto) malvivente torna un’ora dopo all’interno del bar. Questa volta non c’è Thiago Cionek seduto al tavolino. Il ladro, allora, torna a puntare la pistola contro il barista e grida: «Adesso siete senza difesa», prima di esplodere un colpo di pistola dritto al petto del dipendente che si accascia al suolo. Ovviamente una funzione, ma era necessaria?

(foto di copertina: frame da video pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale Reggina 1914)