Texas: l’incredibile storia di Thomas Whitaker, salvato all’ultimo dalla condanna a morte

23/02/2018 di Redazione

In Texas un detenuto, colpevole di aver ucciso la sua famiglia nel 2003, si è salvato pochi minuti prima dell’esecuzione della sua condanna a morte.  Il governatore Greg Abbott ha deciso di ritirare la pena di Thomas Whitaker riducendola con il carcere senza condizionale. Durante il suo mandato da governatore Abbott ha ordinato 30 esecuzioni capitali. È la prima volta che risparmia la vita di un detenuto nel braccio della morte e che, in generale dopo anni, un governatore derubrica questa tipologia di condanna in qualcosa di decisamente inferiore.

Whitaker fu condannato per l’omicidio di sua madre e suo fratello. Nel 2003 l’uomo, con un complice, sorprese i suoi familiari mentre ritornavano a casa, nella periferia di Houston. Durante l’imboscata, dove morirono la madre e il fratello di Whitaker, l’unico a sopravvivere fu il padre, colpito al petto con un colpo di arma da fuoco.

Come mai Whitaker è stato salvato dalla condanna a morte? Semplice. Le registrazioni video dimostrano come in realtà sia stato il suo complice a sparare contro i familiari, non lui. E paradossalmente l’amico, condannato, non è mai entrato nel braccio della morte. Il giovane, al tempo, Whitaker ha semplicemente meditato gli omicidi, per ottenere, secondo la procura, una cospicua eredità.

Gli omicidi della madre e del fratello sono riprovevoli: questo crimine merita comunque una punizione severa“, spiegano dal Board of Pardons and Paroles del Texas, assicurando che Whitaker non uscirà mai di prigione.

Il padre del detenuto, Kent Whitaker, si è opposto da sempre all’esecuzione del figlio. Di recente ha chiesto al Consiglio di cambiare quella sentenza. E la sua richiesta è stata oggi accolta.
Se lo Stato avesse eseguito quella condanna il papà sarebbe diventato vittima una seconda volta” ha spiegato Abbott.
Kent ha commentato alla Cnn: “Voglio ringraziare il governatore per il duro lavoro fatto e per aver ottenuto del tempo in più per capire maggiormente il caso. Ha preso la decisione giusta e gli siamo molto grati per questo“.

Whitaker, dal canto suo, è felice per questa decisione. Non per lui, ma per suo padre. Perché era quello che voleva. Il genitore, nonostante l’orrore subito, non voleva per lui quell’iniezione letale.
Qualunque punizione io abbia ricevuto – spiegò tempo fa –  o riceverò sarà giusta. Merito qualsiasi punizione per i miei crimini, ma mio padre non ha fatto nulla di sbagliato“.

 

(in copertina Kent Whitaker, screenshot Cnn)

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