Omicidio carabiniere, il testimone: «Brugiatelli aveva lo zaino e ha detto un sacco di bugie»

di Redazione | 05/08/2019

testimonianza Temer
  • Temer Salem è un posteggiatore egiziano, testimone dei fatti di Trastevere

  • Sostiene che Sergio Brugiatelli abbia detto diverse bugie

  • Afferma che lui e gli americani erano arrivati a Trastevere "già fatti"

Piazza Mastai è diventato uno dei luoghi simbolo della tragedia della morte del carabiniere Mario Rega Cerciello. In quel posto si trovava anche il 51enne Temer Salem, un egiziano che fa il posteggiatore. Assiste alle prime fasi convulse dell’incontro tra i carabinieri e i due giovani americani, Elder Lee e Christian Natale Hjorth. E vede anche Sergio Brugiatelli.

Testimonianza Temer, il ruolo di Brugiatelli

Il posteggiatore parla con Corrado Zunino di Repubblica e afferma che, secondo lui, Brugiatelli aveva molta familiarità con i due americani: sarebbero arrivati in zona tutti e tre insieme e, stando alle parole del posteggiatore, sarebbero stati anche in condizioni non proprio lucide. «Vivo in strada da una vita – ha detto Temer – so riconoscere quando uno è fatto».

Stando alle parole dell’egiziano, Sergio Brugiatelli non si è mai separato dallo zaino nero che aveva in spalla. Nessuno sarebbe così sciocco da abbandonare una borsa con cellulare, documenti e soldi su una panchina in pieno centro di venerdì notte. Eppure, proprio lo zaino nero sarebbe stato il movente per il quale Brugiatelli avrebbe avvisato i carabinieri: il famoso cavallo di ritorno che, stando a quanto messo nero su bianco dall’ordinanza della procura di Roma, sarebbe costato la vita a Mario Cerciello Rega.

Testimonianza Temer: «Brugiatelli ha detto bugie»

Temer ha dubbi anche sul perché i tre fossero arrivati a Trastevere: Italo Pompei, indicato come il presunto spacciatore che avrebbe dovuto vendere la droga agli americani e che avrebbe invece somministrato loro dell’aspirina, non sarebbe uno spacciatore. «Conosco Italo – ha detto Temer – è un tossico che va in giro con il suo bulldog. Non è uno spacciatore. Non era lui che doveva dare la droga agli americani».

In più, Temer descrive l’arrivo dei carabinieri in piazza Mastai. Quando le forze dell’ordine si palesano, i tre fuggono: Brugiatelli sulla bicicletta, i due americani a piedi, inseguiti dai carabinieri che non sono riusciti a raggiungerli. «Brugiatelli aveva ancora lo zaino addosso – ha detto Temer -. Ha fatto un gran casino. Ha portato qui gli americani drogati e violenti. E ha detto un sacco di bugie».