Il taglio dei parlamentari è legge: il via libera a larghissima maggioranza

di Gaia Mellone | 08/10/2019

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  • Il sì alla riforma costituzionale passa con 553 a favore, 14 contrari e 2 astenuti

  • A favore M5s, Pd, Italia Viva, Leu insieme alle forze di opposizione Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia

  • Unici partiti contrari +Europa e Noi con l'Italia

Il sì definitivo alla riforma costituzionale che prevede il taglio dei parlamentari è passato a largissima maggioranza: i voti a favore sono stati infatti 553, con solo 14 contrari e 2 astenuti.

Il taglio dei parlamentari è legge: il via libera a larghissima maggioranza

La riforma del taglio del numero dei parlamentari è passata con una larghissima maggioranza. Trattandosi di una riforma costituzionale era necessario un minimo di 316 voti a favore, ampiamente superato. Hanno votato a favore, come era prevedibile, le forze di maggioranza cioè il movimento 5 stelle che ne era promotore, insieme al Partito Democratico, Italia Viva e Leu. Salvo qualche caso singolo, si sono espresse con voto a favore anche le forze di opposizione: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, insieme a qualche deputato del gruppo misto. Gli unici contrari sono stati i deputati di +Europa (3 voti) e noi con l’italia.

Con questo ultimo passaggio, ovvero la quarta lettura, il numero dei parlamentari verrà ridotto: in particolare i deputati della Camera passeranno da 630 a 400, mentre i 315 senatori si ridurranno a 200. Tagli anche per i seggi eletti dall’estero: da 12 a 8 per la Camera dei deputati e da 6 a 4 per il Senato.

(Credits immagine di copertina: Foto da archivio Ansa)