Yandex
11 POSTSi tratta di una delle vicende più interessanti dal punto di vista della sicurezza informatica: con fughe di informazioni e smentite da parte dell’azienda. Il tutto, con l’invasione dell’Ucraina sullo sfondo
Il caso di Yandex dimostra, ancora una volta, che anche le aziende russe sono state esposte in un periodo estremamente complesso per le tensioni internazionali
Dal Session Replay Script realizzato proprio dal colosso russo, a tutti i rischi connessi al tracciamento online in caso di data breach
La comparsa, nei forum del dark web, di file di oltre 44gb ha fatto crescere i sospetti. Abbiamo chiesto al CMO dell’azienda italiana che si occupa di cybersicurezza di descrivermi l’esito delle loro ricerche sul caso del presunto data breach subìto dal colosso russo
Di cui l’ufficio stampa dell’azienda si è scusato in una e-mail inviata al sito di notizie CyberScoop
La società ha smentito la fuga di dati, parlando di codice sorgente (vecchio) reso pubblico da un ex dipendente. Ma l’attenzione va inevitabilmente da quel tool realizzato dal colosso russo e utilizzato da moltissimi siti. Anche italiani
Considerata l’enorme mole di dati trapelati occorre chiarire quali sono i rischi per le aziende e gli utenti che, anche in Italia, utilizzano alcuni dei servizi offerti da Yandex
Il mese scorso Yandex ha subito un data breach ma, considerando alcuni eventi passati, i problemi di sicurezza informatica della società russa non dovrebbero sorprendere