Secondo Susanna Ceccardi «Imagine» di John Lennon è un inno marxista

di Marta Colombo | 06/07/2020

Susanna Ceccardi

Susanna Ceccardi della Lega ha detto, durante l’ultima puntata di «In Onda»  su La7, che «Imagine», una delle canzoni più conosciute nella storia del pop, è in realtà una canzone comunista e marxista.

Quando è stata interpellata dai conduttori David Parenzo e Luca Telese in merito al brano, l’europarlamentare della Lega ha detto che «Lo stesso John Lennon disse che era una canzone di ispirazione marxista e infatti le parole lo sono. Immagina un mondo senza religioni, senza confini, senza libertà privata. Quel mondo qualcuno l’ha realizzato non solo immaginato. Un mondo sotto l’invasione dell’Unione Sovietica, senza religione perchè nessuno poteva professare la propria religione tranne l’ateismo e senza proprietà privata perchè la proprietà privata era un delitto per cui venivano uccise le persone, non mi sembra un paradiso ma mi sembra un inferno».

Ceccardi, ex sindaca di Cascina, una cittadina in provincia di Pisa, aveva già manifestato la sua contrarietà verso «Imagine» e si era opposta al fatto che venisse cantata nelle scuole primarie con gli inni di Natale.

LEGGI ANCHE >La vicenda del presunto abuso edilizio di Susanna Ceccardi

Susanna Ceccardi presa di mira sui social per le sue dichiarazioni su «Imagine»

Mentre i conduttori del programma hanno scherzato, dicendo che è «interessante» vedere i Beatles e Lennon come comunisti e trovare ideologie marxisti nei loro testi, il web si è pesantemente scagliato contro la candidata governatrice e le sue affermazioni.

Dopo la trasmissione, infatti l’europarlamentare ha detto in un post pubblicato sul suo profilo Facebook: «Alcune persone di sinistra son così, non puoi toccargli i loro mostri sacri. Io che appartengo culturalmente all’area liberale invece metto in discussione tutto, e mi piace cercare la verità, anche se non piace».

Molti utenti si sono sfogati contro le sue dichiarazioni, criticando il parallelo tra John Lennon e la propaganda comunista e l’utilizzo della canzone, notoriamente associata ad armonia, pace e positività, per diffondere idee politiche.