La vicenda del presunto abuso edilizio di Susanna Ceccardi

di Enzo Boldi | 03/07/2020

Susanna Ceccardi
  • Il Fatto Quotidiano ha ricostruito la vicenda del presunto abuso edilizio di Susanna Ceccardi

  • Si parla di assessori rimossi e una vicenda poco chiara

  • I fatti riguardano una villetta ereditata dai nonni

Il Fatto quotidiano racconta una vicenda che riguarda Susanna Ceccardi, candidata leghista del centrodestra alla Regione Toscana. Il giornale fa riferimento a una lettera anonima in cui si accusa l’ex sindaca di Cascina – ora europarlamentare – di un presunto abuso edilizio su un’abitazione – una villetta – ereditata dai nonni. L’ex prima cittadini ha già respinto le accuse, parlando di una tettoia che è già stata abbattuta. Une vecchia storia di cui si è tornati a parlare solamente ora.

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Secondo la ricostruzione de Il Fatto, l’assessore che aveva iniziato a indagare sulla vicenda – che faceva parte della giunta nominata proprio da Susanna Ceccardi – venne cacciato dopo quella vicenda dai contorni poco chiari. Si parla di un evento nato nel 2018, dopo la segnalazione di una lettera anonima di cui l’ex assessore all’Urbanista del comune di Cascina – Gino Logli (di Forza Italia) – venne a conoscenza solo qualche tempo dopo. La missiva con l’accusa è stata pubblicata da Riccardo Puglisi su Twitter.

Susanna Ceccardi e la storia del presunto abuso edilizio

Secondo l’accusa, il presunto abuso edilizio di cui è accusata la candidata alla poltrona di Presidente della Regione Toscana non sarebbe solamente nella tettoia – già abbattuta, ma anche in altre due aree dell’edificio. «Logli si è messo a indagare per conto proprio sulla vicenda. E ha verificato, tra le altre cose, le irregolarità addebitate alla sindaca: i presunti abusi dichiarati nella lettera anonima sarebbero tre, avvenuti tra il 2014 e il 2017 – scrive Il Fatto Quotidiano -. Le foto aeree scattate sopra la casa della candidata governatrice ne confermano almeno due, come scrive Logli nel suo esposto. Entrambi realizzati dopo il 2009, anno in cui il sindaco entra in possesso della casa secondo le visure catastali. Se l’abuso c’è stato, insomma, la colpa non può essere dei nonni».

La mancata replica

I giornalisti de Il Fatto quotidiano che hanno ricostruito la vicenda sottolineano come il loro tentativo di mettersi in contatto con Susanna Ceccardi si sia perso nel vuoto, con lo staff della leghista che ha parlato di troppi impegni da parte della candidata per rispondere alle loro domande. Con una storia che non riguarda solamente un presunto abuso edilizio, ma anche la rimozione di un assessore che indagava su questo caso.

(foto di copertina: da profilo Instagram di Matteo Salvini)