Alitalia cancella lo spot contestato con ‘Barack Obama’

di Enzo Boldi | 04/07/2019

spot alitalia

Il nuovo spot Alitalia era subito apparso un autogol. Per celebrare il volo diretto tra Roma e Washington, la compagnia di volo (al centro di trattative per la sua nuova NewCo) aveva lanciato la campagna #WhereIsWashington. Una pubblicità, una promozione che metteva in mostra molti dei presidenti degli Stati Uniti: da Abraham Lincoln a George Washington, fino ad arrivare all’attuale numero uno della Casa Bianca Donald Trump. Ma prima di arrivare al tycoon statunitense compariva anche la sagoma di Barack Obama.

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Per rappresentare l’ex presidente degli Stati Uniti, però, era stata utilizzata la tanto contestata tecnica del blackface: si prende un attore dalla carnagione chiara, si colora la sua pelle di nero e si spaccia per una persona dai pigmenti più scuri rispetto al suo vero colore della pelle. E nello spot Alitalia il ‘personaggio’ di Barack Obama è stato interpretato dal tunisino Balti Khaled.

Spot Alitalia ritirato dopo le polemiche

Per realizzare lo spot Alitalia e tentare di rendere verosimile quel Barack Obama, è stato utilizzato uno spesso strato di cerone sul volto dell’attore tunisino. Così, per farlo diventare nero e assomigliare all’ex numero uno della Casa Bianca. Un tentativo che, palesemente, non è riuscito, scatenando gravi proteste, sfociate anche nell’accusa di razzismo. Non perché ci sia stata la volontà dell’azienda di discriminare qualcuno, ma perché la tecnica del blackface è tipicamente razzista: veniva usata a teatro in passato, perché le persone nere non potevano recitare e i loro ruoli erano interpretati da attori bianchi.

Le scuse della compagnia e il ritiro della campagna

L’azienda ha chiesto scusa sui suoi canali social e ha provveduto a eliminare quello spot: «Alitalia si scusa per il contenuto del video realizzato per promuovere la nuova rotta per Washington. Il video è stato rimosso da tutti i social media. Per la nostra Compagnia il rispetto è un valore irrinunciabile. Non era nostra intenzione offendere nessuno e trarremo certamente insegnamento da quanto accaduto».

(foto di copertina: da spot Alitalia)