Il sindaco di Crotone avverte: «Qui il reddito di cittadinanza andrà a chi evade»

di Redazione | 14/11/2018

reddito di cittadinanza
  • Il sindaco di Crotone, città in cui vivono 19mila famiglie con Isee molto basso, lancia un avvertimento sul reddito di cittadinanza

  • Il primo cittadino sostiene che il sussidio andrà a molte persone che lavorano in nero, o evasori

  • «Corriamo il rischio che il sommerso aumenti», dice

La città di Crotone è candidata a diventare una sorta di capitale del reddito di cittadinanza. Nel centro calabrese infatti una larga parte delle famiglie, quasi una su tre, ha un Isee molto basso e possiede tutti i requisiti per ottenere il sussidio proposto dal Movimento 5 Stelle, uno dei punti principali del programma di governo. Il sindaco però manifesta preoccupazione e avverte che l’aiuto destinato ai poveri finirà nelle tasche di molti evasori.

Il sindaco di Crotone: «Il reddito di cittadinanza ai lavoratori in nero»

Al quotidiano Il Giornale (articolo di Domenico Di Sanzo) Ugo Pugliese, eletto primo cittadino nel 2016 con una lista civica di centro, ha dichiarato: «Che nella mia città ci siano 19mila famiglie (circa il 28% del totale) sotto i 9mila euro di reddito non ci credo nemmeno se lo vedo una ad una, è chiaro che c’è un problema di lavoro nero». E il problema potrebbe anche crescere. «Corriamo il rischio – ha detto ancora il sindaco di Crotone al Giornale – che il sommerso aumenti perché la gente che già percepisce uno stipendio in nero al quale si va a sommare il reddito di cittadinanza non cercherà mai un impiego vero». «È inutile che mi dicano che il reddito lo tolgono al terzo lavoro rifiutato, qua la gente non cercherà nemmeno il primo». Pugliese ha anche precisato: «Quando dico che non credo alle 19mila famiglie senza un lavoro non voglio dire che non percepisco le difficoltà che si vivono nella mia città». E infine: «Continuerò a comunicare a tutti i livelli che l’assistenzialismo non serve».

(Foto da archivio Ansa: un uomo controlla gli annunci di lavoro esposti in una agenzia per l’occupazione a Pisa.
Credit immagine: ANSA / FRANCO SILVI)