Il sindaco di Gabicce mare: «Allarme lavoratori stagionali, a loro basta il reddito di cittadinanza»

di Gaia Mellone | 08/06/2019

Gabicce mare
  • Domenico Pascuzzi in un'intervista a Il Resto del Carlino denuncia la mancanza di lavoratori stagionali

  • Molti ragazzi non tornano a lavorare negli alberghi perché preferiscono percepire il reddito di cittadinanza

  • La risposta sui social «chissà quanto venivano pagati»

La denuncia di Domenico Pascuzzi: non ci sarebbero più lavoratori stagionali disponibili a lavorare negli 85 alberghi della località turistica di Gabicce mare. «Siamo in emergenza vera» dice il sindaco rieletto al Resto del Carlino «molti giovani del sud che l’anno scorso avevano fatto la stagione nei nostri alberghi, quest’anno hanno risposto di non tornare a Gabicce perché stavano percependo il reddito di cittadinanza».

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Il sindaco di Gabicce mare: «Allarme lavoratori stagionali, a loro basta il reddito di cittadinanza»

Le dichiarazioni del sindaco Domenico Pascuzzi volevano essere un richiamo a chi «a chi cerca un lavoro e soprattutto a coloro che abbiano voglia di lavorare», invitandoli a cercare occupazione a Gabicce mare rimasta questa estate senza cuochi, camerieri, lavapiatti, portieri. La colpa sarebbe del reddito di cittadinanza, che «a loro basta per vivere». Gia lo scorso anno l’associazione albergatori aveva lanciato un allarme per mancanza di personale, a quanto pare aggravatasi dalla nuova misura varata dal governo. Come in ogni storia, c’è anche l’altro lato della medaglia. Sui social network le dichiarazioni del sindaco infatti hanno portato all’indignazione di molti giovani, che hanno evidenziato come il sindaco non abbia fatto riferimento agli orari e alle paghe degli stagionali. Gli utenti hanno sottolineano infatti che se il sussidio di 700 euro è un’opzione più allettante, probabilmente erano sottopagati, e quindi gli «albergatori di gabicce si vedono tagliare il loro margine di profitto basato sullo sfruttamento del lavoro».

(Credits immagine di copertina: ANSA/ FRANCESCO FABBRI)