Non solo sinistra, anche i sindaci M5S criticano il decreto Salvini

di Redazione | 04/01/2019

sindaci M5S
  • Anche i sindaci del Movimento 5 Stelle criticano il decreto Salvini su sicurezza e immigrazione

  • Le norme sui migranti criticate dai primi cittadini di Livorno, Carrara, Pomezia e Ardea

No, non ci sono solo i sindaci di sinistra a criticare il decreto Salvini su immigrazione e sicurezza. A giudicare negativamente la legge, proprio come Leoluca Orlando, Luigi De Magistris, Dario Nardella ed altri, ci sono anche diversi primi cittadini M5S, su tutti il livornese Filippo Nogarin, che è anche vicepresidente dell’Anci. Ne parla oggi il Corriere della Sera (articolo di Marco Gasparetti), che ha raccolto pareri e dichiarazioni degli amministratori pentastellati che esprimono dissenso. Con Nogarin ci sono anche Francesco De Pasquale, sindaco di Carrara, Andrea Zuccalà, primo cittadino di Pomezia, Mario Savarese, di Ardea.

Decreto Salvini, le critiche arrivano anche dai sindaci M5S

Il sindaco di Livorno è certamente il più critico di tutti. Come racconta il Corriere, i suoi amici del movimento sostengono che quando ha letto il decreto Salvini Nogarin ha avuto un sussulto e ha ribadito, come già fatto in passato, che lui gli immigrati li aiuterà sempre e lascerà aperto il porto della città. Ieri il primo cittadino livornese ha detto che rispetterà le norme perché costretto dal suo ruolo ma ha ribadito che il decreto è «tutt’altro che una buona legge». «Rischiamo di trovarci con un gruppo di immigrati, ex richiedenti asilo, a spasso sena alcuna tutela e sostegno», sono poi le parole del primo cittadino di Carrara. «Non è un numero alto, per fortuna ma la mia città ha già problemi di degrado sociale», dice De Pasquale. E non si esprime sull’applicazione. Il sindaco di Ardea Savarese rispetterà la legge, ma precisa: «Il mio giudizio sul decreto non è positivo. La sensazione è che non risolva i problemi e mi aspetto che si pensi a interventi preventivi e non repressivi».

Si tratta di nodi che vengono al pettine anche al governo. Ieri mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte invitava i sindaci al dialogo, il vicepremier Matteo Salvini su Facebook, in diretta su Facebook, li insultava. «Amici dei clandestini, traditori degli italiani!».

(Foto da archivio Ansa: il sindaco di Livorno Filippo Nogarin a palazzo Chigi, il 18 dicembre 2017. Credit immagine: ANSA / GIUSEPPE LAMI)