Silvia Romano, gli audio che confermano l’ipotesi legata alla pedofilia

di Gaia Mellone | 21/06/2019

cooperante italiana
  • A sette mesi dal rapimento, è emerso che Silvia Romano aveva presentato denuncia per pedofilia contro un prete keniano

  • Le Iene pubblicano in esclusiva testimonianze e registrazioni audio che confermerebbero questa strada

  • Il volontario conferma le violenze del keniota sui bambini

Pochi giorni prima di sparire, Silvia Romano aveva denunciato alle autorità un prete keniano pedofilo, e forse per questo è stata rapita. La nuova ipotesi trova conferma anche nelle testimonianze pubblicate in esclusiva dal sito Le Iene.

Silvia Romano, gli audio che confermano l’ipotesi legata alla pedofilia

A parlare con Le Iene è un altro volontario, che conferma che il prete keniano segnalato da Silvia Romano prima di essere rapita, «attirava i bambini con le classiche cose: caramelle, monetine… Lui non era stupido, aveva capito che ce ne eravamo accorti». Il testimone vuole rimanere anonimo, ma conferma di aver visto con i suoi occhi gli atti di pedofilia: «Un giorno gli ho strappato una bambina dalle mani e in quel momento con me c’era anche Silvia» ha raccontato in esclusiva a Le Iene.

Non solo lui, anche Tiziana Beltrami sarebbe stata testimone di un atto di pedofilia commesso dal prete anglicano. E alla redazione del programma televisivo racconta anche che le denunce dei volontari come Silvia Romano erano state zittite da Lilian Sora, la presidentessa di Africa Milele, anche lei sentita dalla trasmissione, e che si è difesa dalle accuse dicendo di essersi trovata «in mezzo».

La denuncia fatta a Malindi infatti è firmata da Silvia Romano, ma con lei c’erano anche altri ragazzi, che avevano capito cosa succedeva nella stanza del prete. Questa denuncia però non è ben chiaro che fine abbia fatto: Il sito del programma ricostruisce, attraverso le testimonianze, i diversi passaggi del documento che avrebbe dovuto portare gli agenti ad indagare sul prete, già scomparso al momento del ritorno dei ragazzi.

(Credits immagine di copertina: Foto dalla pagina Facebook di Silvia Romano)