Sgarbi difende Balotelli: «Il lancio dello scooter? Un’opera d’arte» | VIDEO

09/07/2019 di Enzo Boldi

In molti hanno criticato Mario Balotelli per la sua bravata dal molo di Mergellina (Napoli). Tanti tranne uno: Vittorio Sgarbi. Il parlamentare, critico d’arte e sindaco di Sutri (cittadina in provincia di Viterbo) ha preso le parti dell’ex calciatore di Inter, Manchester City, Milan, Liverpool, Nizza e Marsiglia definendo quel gesto (la scommessa con il suo amico) come una vera e propria opera d’arte. Sgarbi difende Balotelli e non solo: alla fine del suo video Facebook per perorare le cause dell’attaccante, arriva anche un duro e grave attacco alla magistratura, con un invito censurabile a «sputare in un occhio al giudice».

Solo ieri è arrivata la notizia di una denuncia a carico di Balotelli e dei suoi tre amici protagonisti del tanto contestato video: non c’è ancora nessun processo, ma solo delle indagini preliminari con accuse per istigazione a delinquere, esercizio del gioco d’azzardo e altri reati ambientali. Insomma, un atto dovuto dopo quel filmato diventato virale che mostra l’attaccante prendere accordi per una scommessa da 2mila euro: pagamento concordato se il suo amico, Catello Buonocore (anche lui denunciato) qualora si fosse lanciato nel mare di Napoli, dal molo di Mergellina, con la sua Vespa. Un gesto condannato da molti, ma Sgarbi difende Balotelli.

Sgarbi difende Balotelli

Si sa che il critico d’arte, parlamentare e sindaco di Sutri sia un provocatore nato che, spesso e volentieri, si diverte a porsi dal lato opposto della barricata e difendere posizioni stigmatizzate dai più. Ma nel suo video, Sgarbi non si limita a definire sciocchezze le accuse nei confronti di Balotelli, ma definisce un’opera d’arte quel gesto e quel lancio della Vespa in mare.

«Vai dal giudice e sputagli in un occhio»

Una posizione discutibile, ma che resta un’opinione personale. Molto diverso, invece, il discorso che si può e deve fare sulla chiusura del suo video. Senza che ci sia ancora un processo – si è ancora alla fase delle denunce di rito data la portata virale del fenomeno – e non è detto che Balotelli e i suoi amici arriveranno mai a processo. Vittorio Sgarbi, invece, dà già tutto per scontato e attacca la magistratura e lancia una sfida-scommessa al calciatore: «Vai dal giudice e sputagli in un occhio».

 

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