Rula Jebreal pronta per Sanremo 2020: “Polemiche sorprendenti, per venire ho preso ferie non pagate” | Video

di Thomas Cardinali | 04/02/2020

Conferenza molto più tranquilla quella del martedì a Sanremo 2020 rispetto al debutto esplosivo con l’incursione di Fiorello, al fianco di Amadeus ci sono infatti Diletta Leotta e, soprattutto, Rula Jebreal. Se la prima è un volto noto al pubblico italiano in quanto giornalista sportiva di Dazn la seconda è una giornalista e scrittrice internazionale molto apprezzata nel mondo. La sua partecipazione alla kermesse canora aveva dato non poche polemiche a causa del compenso.  Rula Jebral ha spiegato di essere orgogliosa ed emozionata: “Sono orgogliosa di essere qui, parliamo di una emergenza internazionale perché le donne vengono messe in prigione in Arabia Saudita per chiedere il diritto al voto.  Un’altra donna è stata messa in carcere per aver voluto guidare una macchina in India. Sono felice di poter parlare davanti a mia figlia e condividere cose che non ho mai fatto”.

Amadeus ha spiegato che il primo abboccamento è avvenuto ai primi di ottobre e che è davvero molto orgoglioso di avere Rula Jebreal per parlare del tema sulla lotta contro la violenza sulle donne, che avrà un altro bellissimo episodio durante la prima serata del Festival di Sanremo 2020 con l’esibizione di Jessica Notaro con una canzone scritta insieme ad Ermal Meta: “Le canzoni che mi sono arrivate non avevano questo messaggio. Siamo riusciti però a trovare uno spazio per Jessica che sarà un manifesto”. Rula Jebreal si dice vogliosa di parlare a tutti, sia donne che uomini: “Questa è una questione di tutti noi, penso che uno dei motivi per cui facciamo poca attenzione riflette per tutti noi. Quando tornavo a casa la musica mi dava sollievo dopo aver visto certe cose. La musica è una lingua in se che tutti riusciamo a comprendere, tutte queste questioni come il femminicidio dovrebbero riguardare tutti noi”.

Rula Jebreal zittisce le polemiche: “Per venire qui ho preso due settimane di ferie non pagate”

Rula Jebreal a Sanremo 2020
Rula Jebreal a Sanremo 2020

Poi inevitabile parlare delle polemiche sul suo compenso, che Rula Jebreal conferma andrà per la metà in beneficenza: “Perché le donne vengono pagate molto meno. Prima ancora della trattativa con la Rai il mio compenso era sulla stampa. Perché usiamo la stampa per portare avanti cose ancora non ufficiali? Il lavoro va pagato e deve avere un compenso perché questo ci permette di andare avanti. Ho preso due settimane di ferie non pagate negli Stati Uniti all’Universita di Miami dove insegno diritti umani, quindi ho dovuto essere pagata per la mia partecipazione a Sanremo 2020 come viene pagato chiunque lavora”.

Poi svela come avesse un sogno: “Ho molto rispetto per Michelle Obama e volevo avere lei con me come simbolo a Sanremo, magari un giorno anche se non fisicamente sul palco sarà possibile.  Magari con un collegamento, le è partita da una famiglia molto semplice portando un messaggio di speranza e uguaglianza. Farò di tutto perché la Rai potrà portare avanti delle donne straordinarie”. Con Amadeus che poi annuncia come grazie a Rula Jebreal ci sarà un video messaggio da Roger Waters, leader dei Pink Floyd.  Anche Diletta Leotta, dopo aver lodato la collega, ha annunciato che parlerà di donne a modo suo. 

L’appuntamento è per questa sera su Rai 1 con la prima puntata del Festival di Sanremo 2020.