Dopo il doppio attentato in Sardegna, arriva una nuova minaccia a un vicesindaco

01/08/2019 di Enzo Boldi

San Teodoro

C’è una escalation di violenze e minacce in Sardegna nei confronti di rappresentanti istituzionali legati al Partito Democratico e alla sinistra. Dopo l’esplosione davanti allo stabile che ospita la sede del Pd a Dorgali (in provincia di Nuoro) e l’auto del primo cittadino di Cardedu data alle fiamme nella notte scorsa, anche il vicesindaco di San Teodoro (in provincia di Sassari) ha ricevuto una lettera minatoria.

Alberto Melinu, questo il nome del vicesindaco (con un passato in Rifondazione Comunista) è stato minacciato attraverso una missiva ricevuta nei giorni scorsi. Come riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, nella lettera minatoria si ‘invita’ il politico a non ripresentarsi alla prossima tornata elettorale che si terrà il prossimo anno alla scadenza naturale del mandato amministrativo che ha eletto, quattro anni fa, Domenico Alberto Mannironi come primo cittadino della cittadina sulle coste della Gallura.

San Teodoro, la lettera di minacce al vicesindaco

Un altro brutto episodio di minacce e di violenze che si va a sommare a quanto accaduto nelle notti scorse a Dorgali e Cardedu: prima l’esplosione di una bombola del gas all’ingresso dello stabile polifunzionale che, tra le altre cose, ospita la sede del Partito Democratico; poi l’auto del sindaco di Cardedu (sempre in provincia di Nuoro) data alle fiamme. Due episodi distinti ma che, secondo le prime indagini, potrebbero essere collegati se non per la mano che li ha compiuti, almeno per l’intenzione.

Le minacce dopo il doppio attentato della notte scorsa

Nella lettera minatoria ricevuta da Alberto Melinu, si fa riferimento alle prossime elezioni con un invito – con tanto di minacce – a non candidarsi nuovamente. Nel frattempo le forze dell’ordine stanno cercando due persone per il doppio attentato della scorsa notte in provincia di Nuoro. Questa nuova minaccia al vicesindaco di San Teodoro, però, aggiunge un nuovo tassello alle indagini.

(foto di copertina: ANSA/ VIGILI DEL FUOCO)

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