Salvini cerca la tregua con Di Maio: «Dobbiamo andare d’accordo, dureremo 5 anni»

di Redazione | 20/10/2018

Salvini
  • Salvini ha dichiarato che se il testo della manovra non piace a uno dei due alleati di governo, si può riscrivere da capo

  • Il leader della Lega ha anche incalzato Juncker sugli sconfinamenti della Francia

  • Salvini non ha alcuna intenzione di fare cadere il governo

Dopo le polemiche degli ultimi giorni sul testo della manovra e le “manine” che lo avrebbero modificato, il leader della Lega Matteo Salvini ha ricucito la frattura con il suo alleato di governo Luigi Di Maio.

Salvini cerca di ricostruire alleanza con Di Maio

Intervenuto al meeting di Coldiretti sul lago di Como, il vicepremier ha dichiarato: “Abbiamo così tanti avversari fuori che sono interessati ad avere un Italia precaria in ginocchio e serva che dentro dobbiamo andare d’accordo. Io condizioni non ne pongo, dureremo cinque anni nonostante le agenzie di rating“.

C’è stata qualche incomprensione interna e io faccio esercizio di yoga per superarla e la supereremo – ha aggiunto il vicepremier – se c’è un decreto che in parte non va bene a qualcuno che l’ha scritto lo riscriviamo da cima a fondo”.

Salvini contro Juncker e Unione europea

Salvini sabato 20 ottobre sarà a Roma per partecipare al Consiglio dei ministri. Una volta accantonato lo scontro con Di Maio, il ministro dell’Interno ha ripreso ad attaccare il suo nemico preferito, l’Unione europea: “È surreale che ci siano i commissari europei che ci danno lezioni sul non cambiare la legge Fornero e sul dovete aprire i porti mentre i francesi continuano a scaricarci centinaia di migranti alle nostre frontiere senza frontiere e che a Bruxelles nessuno apra bocca. Dunque visto che sono le otto di mattina e posso ancora farlo chiedo a Junker una risposta ferma a quella che è un evidente presa in giro degli italiani e dei regolamenti europei“.

(Foto credits: Ansa)