Salvini attacca sul taglio dei parlamentari: «Non se ne ha più notizia», ma Conte ne ha parlato nel suo discorso

di Gaia Mellone | 09/09/2019

Salvini attacca sul taglio dei parlamentari: «Non se ne ha più notizia», ma Conte ne ha parlato nel suo discorso
  • Matteo Salvini dalla piazza accusa la scomparsa della riforma del taglio dei parlamentari

  • «Era priorità per Di Maio, ora non ne abbiamo più notizia»

  • Giuseppe Conte intanto alla Camera annunciava la calendarizzazione della riforma come uno dei primi obbiettivi del nuovo governo

Giorno della fiducia al Governo Conte 2, mentre in Piazza Montecitorio si levano grida, slogan e applausi per la manifestazione organizzata e promossa da Giorgia Meloni e che ha visto una forte partecipazione del leader del Carroccio Matteo Salvini, che tra i vari attacchi ha parlato anche del taglio dei parlamentari “scomparso”, ma Giuseppe Conte ne ha parlato nel suo discorso alla Camera.

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Salvini attacca sul taglio dei parlamentari: «Non se ne ha più notizia», ma Conte ne ha parlato nel suo discorso

«Voterete il taglio dei parlamentari?» chiede un giornalista inseguendo Matteo Salvini in Piazza Montecitorio, dove ha partecipato alla manifestazione promossa dalla leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni. «Quando arriva? io l’ho perso» risponde ridacchiando il leader della Lega, che aggiunge come la riforma fosse una «priorità per Di Maio» ma che «ora non ne abbiamo più notizia». Peccato però che Giuseppe Conte, durante il lungo discorso alla Camera che precede il voto di fiducia di questa sera, ne avesse parlato. Certo, il suo intervento è durato più di un’ora, colpa anche delle continue interruzioni con tanto di cori su Bibbiano e sul ritorno alle urne, ma il Presidente del Consiglio incaricato ne ha fatto chiara menzione. Dopo aver parlato di infrastrutture, ambiente, sanità, assistenza, e sopratutto di riforma fiscale, Conte ha chiarito che «per quanto riguarda il tema delle riforme costituzionali, è nostra intenzione chiedere l’inserimento, nel primo calendario utile della camera dei deputati, del disegno di legge costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari». Non solo, ha anche puntualizzato che «questa riforma dovrà essere accompagnata da un percorso di garanzia costituzionale, per consentire a tutte le forze politiche di essere rappresentate in Parlamento».

(Credits immagine di copertina:  ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)