Luca Morisi ammette: «Sì, la crisi di governo ci ha fatto perdere like»

di Redazione | 22/08/2019

Luca Morisi
  • Luca Morisi ammette che Salvini perde like con la crisi di governo

  • Giuseppe Conte, invece, ne acquista sempre di più

  • Il social media manager di Salvini: "Lo stanno seguendo tutti quelli di sinistra"

La situazione è grave ma non seria. Salvini perde like, è evidente. Lo hanno notato tutti quelli che, dopo l’esplosione della crisi di governo, si sono affacciati al profilo Facebook del ministro dell’Interno di un governo dimissionario. Oggi, in un colloquio con Repubblica, lo ha ammesso anche Luca Morisi, numero uno della comunicazione sui social del leader della Lega, l’inventore di quel sistema che tutti – comprese le persone vicine a Salvini – chiamano ‘La Bestia’.

Salvini perde like, l’ammissione di Luca Morisi

«Credo sia sotto gli occhi di tutti – ha detto Luca Morisi a Repubblica – perché il dato dei followers è pubblico: bastava fare il confronto con qualche giorno prima. Tuttavia, al momento siamo in recupero». L’effetto più dirompente su questa piccola emorragia che il team dei social network del ministro sta provando ad affrontare è dettato proprio dalla crisi di governo in essere.

Paradossalmente, chi ha avuto più beneficio, a livello social, da questa situazione è il presidente del Consiglio che ha rimesso l’incarico, Giuseppe Conte. Dopo la lettera a Matteo Salvini in cui chiedeva di far sbarcare i minori dalla Open Arms che è rimasta al largo delle coste di Lampedusa per venti giorni e soprattutto dopo il discorso in Senato del 20 agosto, quando ha sfogato tutto il suo disappunto per il ministro dell’Interno, l’avvocato foggiano ha fatto il pieno di like, crescendo a dismisura nell’engagement di ogni suo post.

Salvini perde like, Giuseppe Conte ha un successo insperato su Facebook

Anche per questo Luca Morisi ha una spiegazione: «Giuseppe Conte cresce ed è popolare sui social network perché tutti quelli di sinistra, in questo momento, lo stanno seguendo». La battaglia contro la sinistra è un mantra di Luca Morisi (e, per certi versi, ha gli accenti 2.0 del vecchio mantra di Silvio Berlusconi), ma riconosce a Giuseppe Conte l’onore delle armi.

Nel resto del colloquio con Repubblica, Luca Morisi afferma che la Bestia non è un sistema che si avvale di aiuti esterni (i bot russi, tanto per intenderci) e che non ha un costo eccessivo: «La nostra squadra è la stessa di quando la Lega era al 3%, voi ci sopravvalutate».