La gaffe del Corriere della Sera che definisce Salvini ‘leader della sega’

17/02/2020 di Enzo Boldi

Salvini leader della sega

Alla luce della dichiarazione rilasciata alla stampa estera, la gaffe del Corriere della Sera fa ancora più sorridere. Tra le pagine dell’edizione milanese del quotidiano, infatti, è comparsa una definizione sull’ex ministro dell’Interno: «Salvini leader della sega». Ovviamente c’è stato un errore, con la ‘L’ di Lega che si è trasformata nella ‘S’ di sega. Un errore che ha dei risvolti comici, come inevitabile.

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Si tratta dell’edizione di domenica 16 gennaio de Il Corriere della Sera. Tra le pagine della cronaca di Milano (quindi non si trova nelle edizioni nazionali), si parla dei piani del Carroccio per le elezioni comunali del 2021. Vengono riportate alcune dichiarazioni di Matteo Salvini sul futuro candidato per la corsa alla poltrona di sindaco di Milano, senza che sia stato ancora delineato il nome di chi concorrerà per la carica di primo cittadino nel centrodestra. E, a pagina 6 dell’edizione meneghina, ecco arrivare l’errore e la gaffe.

Salvini leader della sega

Per il Corriere, Salvini leader della sega

«Lo ha detto il leader della sega Matteo Salvini», si legge al centro del box che riporta alcune brevi dichiarazioni del leghista. Un errore, una gaffe comica che non è passata inosservata agli occhi sempre attenti dei social network. Quella lettera scambiata, la ‘S’ al posto della ‘L’, è difficile da spiegare se non per semi-assonanza delle due parole. Sta di fatto che le due consonanti, sulla tastiera di un pc, si trovano in posizione diametralmente opposta.

Le posizione delle lettere sulla tastiera

Insomma «Salvini leader della Lega» è un errore di battitura che, ovviamente, i sistemi di correzione automatica degli errori grammaticali non potevano cogliere, data l’esistenza nel vocabolario di quella parola. Un errore dai risvolti comici, ma una gaffe evitabile.

La fonte originaria

Come ci segnala un nostro lettore su Twitter, la fonte della gaffe è un’agenzia del 15 febbraio scorso.

 

Si tratta di un’Ansa delle 16.54 pubblicata dopo una serie di dichiarazioni del leader della Lega. Il giornalista che ha redatto la pagina de Il Corriere della Sera, dunque, ha copiato la prima parte dell’agenzia, non accorgendosi dell’errore.

(foto di copertina: da pagina 6 dell’edizione milanese del Corriere della Sera del 16 febbraio 2020)

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