Salvini cita Borsellino alla vigilia del suo processo a Catania

La frase: «Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola»

03/10/2020 di Gianmichele Laino

asl Latina

Matteo Salvini cita Borsellino proprio nella notte che precede la prima udienza per il suo processo a Catania sulla nave Gregoretti. Lo fa, scegliendo una frase che il giudice aveva a sua volta parafrasato da Shakespeare: «Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola». Un riferimento, chiaramente, al fatto di andare ad affrontare il dibattimento a testa alta, dopo tutte le polemiche che hanno preceduto questa giornata e dopo il raduno di politici e simpatizzanti della Lega e del centrodestra nella città siciliana.

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Salvini cita Borsellino nella notte prima del processo

Un messaggio che risulta in linea con la strategia comunicativa di Matteo Salvini, che è arrivato da qualche giorno in Sicilia – proprio la terra del magistrato, dove ha operato e dove è stato ucciso nella strage di via D’Amelio – e che continua a presentarsi come la persona finita a processo ingiustamente semplicemente per aver «difeso i confini del territorio italiano». Una difesa che ha previsto lo stop per cinque giorni allo sbarco di una nave militare italiana (la Gregoretti della Guardia Costiera) con a bordo 131 migranti.

Quando Borsellino è stato citato dal centrodestra

La citazione di Borsellino non è la prima fatta da Matteo Salvini. Usò la stessa frase del magistrato anche in un suo intervento in Senato, il 13 agosto, quando si palesò la crisi di governo giallo-verde (nell’agosto del 2019) che portò la Lega all’opposizione. Anche in quella circostanza, la citazione venne seguita da un lungo strascico di polemiche per l’appropriazione del pensiero di un magistrato e per la forte connotazione politica che Salvini attribuiva a quel pensiero.

Ora, invece, la citazione è stata inserita in una card sui social network. Anche da questo punto di vista c’è una sorta di precedente nel centrodestra. Quando Fratelli d’Italia utilizzò l’immagine di Borsellino per un suo evento pubblico, la famiglia si dissociò dall’iniziativa, pubblicando una nota piccata. La card sui social equivale praticamente al manifesto di promozione di un evento pubblico, dunque le due fattispecie sono assimilabili.

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