Salvini scrive a Mattarella: «Sabbioneta venga riconosciuta come città»

di Enzo Boldi | 18/01/2019

Sabbioneta
  • Il ministro dell'Interno Matteo Salvini scrive a Mattarella per insignire Sabbioneta del titolo di città

  • Il piccolo comune in provincia di Mantova è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco del 2008

  • Secondo la legislazione italiana, il fregio è concesso solo a quei comuni rilevanti artisticamente e civilmente

C’è un piccolo comune in provincia di Mantova, in Lombardia, che è stato riconosciuto dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. Si tratta di Sabbioneta, paese che conta poco più di 4mila anime ma che raccoglie un patrimonio artistico infinito e degno di essere tutelato. Nonostante tutto ciò, il piccolo comune immerso nella Pianura Padana, non ha mai ottenuto il riconoscimento di ‘città’.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha quindi proposto di insignire il comune di Sabbioneta, del titolo onorifico di città, attraverso una lettera inviata al Capo dello Stato. Il decreto di concessione è in queste ore alla firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il comune mantovano vanta un patrimonio storico e artistico di pregio, tanto che a luglio 2008 il World Heritage Commettee dell’Unesco ha inserito Sabbioneta nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità, «come eccezionale testimonianza e perfetta realizzazione urbana, architettonica e artistica della ideale città rinascimentale»

Sabbioneta patrimonio Unesco dal 2008

L’iter per il riconoscimento del titolo di città è iniziato nel settembre 2017 con la richiesta formalizzata con delibera dal Consiglio comunale di Sabbioneta e ha ricevuto parere favorevole della prefettura di Mantova, approdando agli uffici del ministero dell’Interno dove la pratica si è conclusa positivamente, come dimostra la discesa in campo dello stesso Matteo Salvini. Ora la palla passa al Capo dello Stato.

Come si ottiene il titolo di ‘città’?

Potrebbe sembrare strano, forse anche per colpa di un uso sbaglio di alcune etichette, ma non tutti i comuni italiani possono essere definiti ‘città’. Secondo la legislazione italiana, infatti, si tratta di un titolo onorifico. Un fregio che non viene concesso a tutti. Fino al 1946 (anno della caduta della monarchia) era il Re a decidere ed emanare il decreto; con l’avvento della Repubblica, invece, tocca al Capo dello Stato insignire un comune del titolo di ‘città’ in base alla rilevanza storica, civica, demografia o artistica. Come si legge nel Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, «Il titolo di città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza». Quindi, come accaduto per Sabbioneta, il comune deve fare richiesta al Viminale che, se valuterà positivamente la mozione, girerà la domanda al Quirinale.

(foto di copertina: ANSA / PAL)

TAG: Sabbioneta