È nato il Royal Baby, il primo afroamericano della famiglia reale inglese

di Gaia Mellone | 06/05/2019

  • Il Royal Baby è nato alle 5.36 di lunedì 6 maggio

  • Meghan Markle ha partorito un maschietto, settimo in linea di successione al trono di Elisabetta II

  • Il principe Harry: «Sono al settimo cielo, e molto orgoglioso di mia moglie»

Il royal baby è arrivato: Meghan Markle ha dato alla luce un maschietto, il settimo erede in linea di successione al trono del Regno Unito dopo Carlo, William e i suoi tre figli e lo stesso Harry. L’annuncio della nascita del primo reale afroamericano nella famiglia di Windsor è stato dato dal neopapà Harry, che ha detto di essere «al settimo cielo» e  ha rassicurato sulle buone condizioni della moglie Meghan Markle e del piccolo, che pesa poco più di 3 chili. La notizia pubblicata anche sugli account ufficiali Instagram della coppia.

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È nato il Royal Baby, il primo afroamericano della famiglia reale

È nato il figlio dei duchi del Sussex Meghan Markle e Harry Windsor. L’ex attrice americana è entrata in travaglio nelle prime ore della giornata di lunedì 6 maggio, dopo settimane in cui si speculava sulla data di nascita del piccolo. È il primo figlio della coppia, sposatasi il 19 maggio 2018 nella Cappella di San Giorgio al Castello di Windsor nel Regno Unito. Il parto pare non sia avvenuto, come aveva esplicitamente richiesto Meghan Markle, dentro le mura domestiche della residenza appena ristrutturata di Frogmore Cottage, nel parco del castello di Windsor, dove i due si sono trasferiti. La duchessa sarebbe stata portata in gran segreto, e all’insaputa dell’intera famiglia reale, in un ospedale londinese, dove ha partorito alle 5.36 del mattino. La coppia aveva dichiarato che avrebbero preferito un parto domestico, e avevano seguito diversi corsi per prepararsi al lieto evento. La scelta era stata sconsigliata fin da subito da tutto lo staff medico, che aveva sottolineato come il parto potesse presentare complicazioni: sia per l’età di Meghan Markle (37 anni) che per il fatto che sia stata la sua prima gravidanza. Forse con l’avvicinarsi della data, i duchi hanno preferito andare sul sicuro, ma su quale sia stato l’ospedale scelto ancora regna il mistero.

Il piccolo ancora non ha un nome, «ma abbiamo tempo fino a Giugno, quando verrà battezzato» ha dichiarato il Principe Harry visibilmente emozionato mentre parlava con i giornalisti. «Sono estremamente orgoglioso di mia moglie, ciò che ha fatto e che le donne sono in grado di fare è davvero meraviglioso e va oltre la mia comprensione» ha aggiunto sorridente parlando con i giornalisti che si erano raggruppati dinanzi alla residenza dei duchi di Sussex di Frogmore Cottage.

Un parto fuori dalla tradizione

Anche per quanto riguarda la nascita del loro primo figlio, il Principe Harry e Meghan Markle hanno deciso di rompere con la tradizione. La duchessa del Sussex ha infatti rifiutato di farsi assistere durante il travaglio dai ginecologi della Regina, Alan Farthing e Guy Thorpe-Beeton, che avevano aiutato anche la duchessa di Cambridge Catherine a partorire i suoi tre figli. a metterla in soggezione sarebbe stato il fatto che la loro “divisa” era un completo grigio in giacca e cravatta. Non solo, i duchi hanno dichiarato più volte  che la nascita del loro primo figlio sarebbe dovuto essere un momento privato, e per questo non avrebbero posato per la classica foto di rito davanti ai giornalisti. Una decisione che ha indispettito non poco non solo le teste britanniche, ma anche i sudditi della Regina. Come confermato anche dal Principe Harry che ha incontrato i giornalisti, il piccolo verrà mostrato tra un paio di giorni insieme a tutta la famiglia.

La casa in Africa e quella a Los Angeles

La coppia, secondo gli ultimi pettegolezzi, starebbe cercando una casa a Los Angeles per permettere a Meghan Markle di poter fare visita spesso alla madre Doria. Secondo i tabloid britannici però, l’intenzione della giovane coppia reale sarebbe di passare almeno 4 mesi ogni anno in Africa insieme al figlio. In particolare i due avrebbero preso in considerazione di comprare un immobile e trasferirsi in Sudafrica o in Botswana, dove il principe Harry portò Meghan per il loro terzo appuntamento e dove avrebbe acquistato il diamante per chiederla in sposa.

La lista di nascita benefica

La coppia aveva fatto sapere nelle scorse settimane di non volere regali per la nascita del royal baby, invitando a preferire donazioni a quattro charity di beneficenza scelte dalla coppia. Gli enti benefici selezionati sono WellChild, associazione che garantisce cure a domicilio per bambini affetti da gravi malattie, Little Village che raccoglie abiti e giocattoli usati da redistribuire tra famiglie povere e in difficoltà, The Lunch Box Fund, fondazione che destina il 100% delle donazione a garantire pasti completi e nutrienti a 250 scuole in condizione di povertà, e infine Baby 2 Baby che garantisce beni di prima necessità, abiti e giochi ai bambini poveri.

(credits immagine di copertina; Instagram sussexroyal)