Roma, incendio al deposito di rifiuti del Tmb Salario: enorme nube di fumo | VIDEO

di Redazione | 11/12/2018

Un vasto incendio è divampato nella notte in un capannone adibito a deposito di rifiuti nell’impianto Ama, stabilimento di trattamento rifiuti, di via Salaria a Roma. Sul posto sono intervenute molte squadre dei Vigili del Fuoco e i carabinieri. Le fiamme sono divampate in un capannone di circa 2mila metri quadrati.

Roma, maxi incendio al deposito di rifiuti in via Salaria

L’enorme rogo al Tmb Salario sarebbe scoppiato intorno alle 4.30 nell’area di ricezione dei rifiuti, dove scaricano i camion. Il vento poi avrebbe fatto propagare le fiamme verso l’area del trattamento. L’impianto è stato evacuato subito dopo l’incendio. Si stimano danni rilevanti, non solo nella parte della ricezione ma anche in quella destinata al trattamento.

L’odore di bruciato sprigionato dall’enorme rogo è stato avvertito anche nel centro della Capitale. Sulla zona si è alzata una densa nube di fumo. L’odore acre è stato avvertito in diverse zone della città. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia Montesacro. Non ci sono vittime o feriti o intossicati.

Quello Ama di via Salaria è un impianto molto contestato dalla popolazione della zona. I comitati locali da anni protestano per la presenza del centro di compostaggio.

Sul posto si sono recati l’assessore ai rifiuti della Regione Lazio Massimiliano Valeriani con i tecnici dell’Arpa Lazio e l’assessore alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Roma Pinuccia Montanari. Sono state attivate le strutture regionali e l’Arpa si è messa al lavoro per monitorare la qualità dell’aria.

In seguito all’incendio divampato nella notte all’impianto di trattamento dei rifiuti Tmb Salario Montanari, sul posto dalle 6.30, ha convocato una cabina di regia, riunita dalle ore 9, per provvedere al monitoraggio della qualità dell’aria e prendere eventuali provvedimenti a tutela della salute delle persone. All’incontro anche la Regione Lazio.

A Giornalettismo, Christian Raimo, assessore alla Cultura del Municipio III, ha parlato del rogo come di un disastro annunciato. «Anzi – ha affermato –, dire annunciato è fare un’affermazione scontata. Noi stiamo evidenziando con forza questa situazione da diverso tempo ormai».