Belluno, il bambino che con 5 euro vuole salvare la montagna commuove tutti

di Redazione | 14/11/2018

Rocca Pietore
  • Il maltempo che in questi giorni ha colpito il Bellunese ha distrutto gli alberi della montagna

  • Achille, 9 anni, ha donato 5 euro al sindaco di Rocca Pietore

  • La sua lettera ha reso fiero il comune di Mira e tutti gli abitanti dell'area

Un cuore grande come una montagna. Achille, 9 anni, ha inviato una lettera al sindaco di Rocca Pietore, nel Bellunese, uno dei comuni più colpiti dall’ondata di maltempo che ha letteralmente distrutto ettari ed ettari di alberi. Voleva donare 5 euro per dare il suo contributo al salvataggio del bosco. Un gesto nobile se si pensa alle recenti dichiarazioni del fondatore del partito che in questo momento si trova al governo, Beppe Grillo, che non crede ai danni provocati dal maltempo perché «gli alberi sembrano tutti uguali, come quelli dell’Ikea».

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Rocca Pietore, il bambino che vuole salvare i boschi

«Sono Achille, ho 9 anni e abito a Mira. Mi piace molto andare in montagna e siccome mi dispiace per quello che è accaduto, vorrei rivedere montagne con i boschi, perché da grande mi piacerebbe entrare nel corpo Forestale. Vi dono un aiuto con i miei risparmi». Ovvero, i famosi 5 euro del titolo.

Ovviamente, le parole del piccolo hanno commosso gli abitanti di Rocca Pietore e hanno reso fiero il primo cittadino di Mira, il paese in cui Achille ha la residenza. «Bravo Achille! Sono fiero di te – ha scritto il sindaco di Mira, Marco Dori -. Generoso e attento agli altri. Nella tua lettera c’è più di un’offerta, c’è amore per le nostre montagne, per la gente che le abita e per il nostro territorio. Cosa chiedere di più? Non vedo l’ora di ringraziarti di persona a nome di tutta la comunità per il tuo coraggio e la tua generosità, che sono certo saranno d’esempio per tanti».

I danni del maltempo e la reazione del Veneto

L’emergenza maltempo che ha colpito gli splendidi boschi del Bellunese, in ogni caso, ha fatto partire una vera e propria gara di solidarietà, con tantissime persone che hanno cercato di offrire il proprio contributo alla causa. A piccoli passi, infatti, il Veneto si sta rialzando e, attraverso il contributo delle istituzioni locali, sta cercando di riparare i danni che le piogge torrenziali hanno fatto. Achille diventa di diritto il simbolo di questa «ricostruzione».

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