Basilicata, elezioni 2019. Ufficiale: Vito Bardi nuovo Presidente

di Gianmichele Laino | 24/03/2019

risultati Basilicata
  • Dalle 23 i primi risultati sulle elezioni in Basilicata

  • In lizza quattro candidati: Vito Bardi, Carlo Trerotola, Antonio Mattia e Valerio Tramutoli

  • Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne

Dopo la chiusura delle urne, alle ore 23 del 24 marzo 2019, e dopo i primi exit poll (in realtà linee di tendenza) elaborati da consorzio Opinio, ecco i primi risultati definitivi sulle elezioni in Basilicata. Il generale Vito Bardi diventa il primo presidente di centrodestra della regione. La coalizione trainata dalla Lega di Matteo Salvini ha il 42,2%. Il farmacista potentito Carlo Trerotola, alla guida del centrosinistra è in seconda posizione con il 33,11%. Segue Antonio Mattia per il Movimento 5 Stelle al 20,32% e il professore dell’Università della Basilicata Valerio Tramutoli alla guida di Basilicata Possibile al 4,37%.

Risultati Basilicata, i risultati definitivi

Ecco la composizione del consiglio regionale, fatto da 20 rappresentanti delle varie liste più il presidente Vito Bardi. Al centrodestra vanno 13 consiglieri. Sei sono della Lega: Fanelli, Cicala, Zullino, Coviello, Merra e Cariello. Per quanto riguarda Forza Italia, sono stati eletti Leone, Cupparo e Piro. Un consigliere a testa per le altre liste a sostegno di Bardi: Baldassarre per Idea, Vizziello per Fratelli d’Italia e Quarto per la lista Bardi presidente.

Al centrosinistra vanno cinque consiglieri: Marcello Pittella, il più votato in assoluto in regione, Polese, Cifarelli e Braia, oltre al candidato presidente Trerotola. Fuori dal consiglio Antonio Mattia, penalizzato dalla legge elettorale. I tre consiglieri del Movimento 5 Stelle sono Perrino, Leggieri e Giorgetti.

La regione, dunque, va a cambiare guida dopo anni di centrosinistra. La coalizione di centrodestra è stata trainata dalla Lega. Il Movimento 5 Stelle ottiene quindi il miglior risultato nelle elezioni regionali dalle politiche del 2018, ma dimezza i voti rispetto al 4 marzo, quando ottenne uno straordinario 44%. Ottimo risultato anche per Tramutoli, che supera la soglia di sbarramento del 3%: il suo 4%, in ogni caso, non sarebbe stato comunque sufficiente al centrosinistra per colmare il gap con il centrodestra di Vito Bardi.

Risultato solido della Lega, che ottiene il 19,15% delle preferenze di lista. Il partito di Matteo Salvini ha conteso il primato al Movimento 5 Stelle. Il Partito Democratico – nascosto sotto le insegne delle Comunità Democratiche, con un simbolo in piccolo – ha ottenuto il 7,75% delle preferenze.

risultati Basilicata
POTENZA, ELEZIONI REGIONALI BASILICATA. Vito Bardi, candidato del Centrodestra a presidente della giunta regionale della Basilicata, fotografato la scorsa notte al suo arrivo nell’albergo dove ad attenderlo c’erano decine di giornalisti. TONY VECE/ANSA.

Risultati Basilicata, l’affluenza definitiva

Lo spoglio delle varie sezioni – si è votato in 131 comuni – avverrà immediatamente dopo la chiusura dei seggi. Salvo intoppi, visto il numero relativamente limitato di elettori (alle ore 23.00 l’affluenza è al 53,58% esattamente 6 punti in più rispetto all’ultima tornata regionale del 2013), già intorno alle 2 di notte si potrà avere un quadro preciso della formazione che risulterà vincitrice.

Risultati Basilicata, i voti lista per lista

In Basilicata, sono state presentate 13 liste. La coalizione di centrodestra può contare su Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Basilicata Positiva (lista del presidente Bardi) e Idea per la Basilicata. La coalizione di centrosinistra, invece, può contare sulla lista delle Comunità democratiche (quella che presenta, in basso e in piccolo, il simbolo del Partito Democratico), su Basilicata Prima (movimento fondato da Piero Lacorazza), Progressisti per la Basilicata (l’area di riferimento di Roberto Speranza), Partito Socialista Italiano, Verdi, Lista Trerotola e Avanti Basilicata (la lista del governatore uscente Marcello Pittella). Completano il quadro, la lista del Movimento 5 Stelle, come al solito non apparentata a nessuna civica, e la lista di Basilicata Possibile, civica che si ispira alle idee ecologiste e progressiste della sinistra. In caso del previsto testa a testa tra centrodestra e centrosinista, quest’ultima lista potrebbe risultare decisiva per le sorti della regione.

Come si vota in Basilicata

La Basilicata ha da poco cambiato la propria legge elettorale. Per la prima volta, infatti, saranno soltanto 20 i consiglieri regionali eletti. È stato abolito il listino del presidente (che prevedeva alcune candidature bloccate), è stata introdotta la parità di genere (con la possibilità di indicare due preferenze se e solo se rivolte a sessi diversi) ed è stato abolito il voto disgiunto. Non si potrà dunque ripetere il dato fatto registrare alle elezioni in Sardegna, dove si poteva votare per una lista e indicare le preferenze in una lista diversa.

È stato introdotto, inoltre, un premio di maggioranza: si potranno avere 11 consiglieri con il 30%, fino a un massimo di 14 consiglieri per percentuali più alte. La soglia di sbarramento per entrare in consiglio è quella del 3%: la composizione dell’assise di Palazzo Verrastro sarà formata da 13 consiglieri eletti nella circoscrizione della provincia di Potenza e di 7 consiglieri eletti nella circoscrizione della provincia di Matera.

Come seguire i risultati Basilicata

I risultati dello spoglio potranno essere seguiti in diretta su Raidue: dalle 22.55 di stasera, partirà uno speciale in cui verranno presentati i dati in diretta e le proiezioni realizzate dal consorzio Opinio (composto da Piepoli, Noto e EMG di Fabrizio Masia) e con la famosa Maratona, condotta da Enrico Mentana, dalla mezzanotte (ma non ci saranno proiezioni).

FOTO: TONY VECE/ANSA

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