Riccardo Casamassima, teste chiave del caso Cucchi, andrà a processo

di Gaia Mellone | 15/05/2019

  • Riccardo Casamassima è il carabiniere che con le sue dichiarazioni aveva fatto riaprire il caso Cucchi

  • Per lui chiesto il rinvio a giudizio, l'accusa è di detenzione di droga ai fini di spaccio

  • Insieme al carabiniere coinvolte altre 4 persone, tra cui la compagna

Riccardo Casamassima è stato il teste chiave per la riapertura nel 2016 del caso sulla morte di Stefano Cucchi. Dalle sue dichiarazioni, in cui accusava 5 colleghi, è partito il processo bis. Anche in Corte d’Assise, dove si sta svolgendo il processo per omicidio preterintenzionale ha ribadito le sue accuse, denunciando anche di essere stato demansionato con riduzione dello stipendio dopo aver collaborato con la magistratura.
Ora Casamassima dovrà affrontare un processo per detenzione di droga ai fini di spaccio.

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Riccardo Casamassima, teste chiave del caso Cucchi, andrà a processo

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’appuntato scelto dei carabinieri Riccardo Casamassima, noto per il suo ruolo fondamentale nella riapertura del caso Cucchi. Casamassima è accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Il pm Giuseppe Bianco ha sollecitato il processo anche per altre quattro persone tra cui la compagna Maria Rosati, anche lei testimone nel processo bis Cucchi e parte dell’arma dei Carabinieri. Secondo quanto trapelato oggi, nel capo di imputazione sarebbe riportato che i due «in concorso tra loro, detenevano nella loro casa a Roma quantitativi non determinati di sostanza stupefacente di tipo cocaina».

 

(Credits immagine di copertina: ANSA/MASSIMO PERCOSSI)