La denuncia della Lega: «C’è una truffa sul reddito di cittadinanza»

di Enzo Boldi | 14/08/2019

Reddito di cittadinanza
  • Le parole e i dati forniti dal viceministro Massimo Garavaglia nella sua intervista a Italia Oggi

  • Irregolarità sul 70% delle persone che hanno ottenuto il reddito di cittadinanza

  • Parla di numeri grezzi che gli sono stati forniti dalla Guardia di Finanza

Per un Matteo Salvini che nella sua intervista a Il Corriere della Sera apre alla revisione integrale (e probabile cancellazione) del reddito di cittadinanza, c’è un Massimo Garavaglia che gli fa eco. Il viceministro leghista all’Economia ha, infatti, indicato un dato molto preoccupante che ha il sapore della truffa: circa il 70% delle persone che ha ricevuto il contributo fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, lo sta percependo in modo irregolare perché non ne aveva diritto. E nel dire tutto questo, l’esponente del Carroccio parla di dati grezzi forniti direttamente dalla Guardia di Finanza che sta effettuando i controlli sulle varie domande accettate in tutta Italia.

«Le prime indagini della Gdf stanno dando risultati interessanti – ha detto Garavaglia nella sua intervista al quotidiano Italia Oggi -. Gran parte di coloro ai quali è stato concesso il reddito di cittadinanza risulta non titolare». Il discorso, infatti, si inserisce sul risparmio di bilancio per la nuova Manovra 2020, rispondendo alla domanda su come la Lega intendesse reperire i soldi necessari per coprire tutti i costi previsti dalle promesse fatte da Salvini: dal taglio delle tasse alla Flat Tax.

La Lega parla di truffa del reddito di cittadinanza

E i numeri sciorinati da Garavaglia sono impressionanti, anche se grezzi: «Al momento si parla del 70% e questo vuol dire che si può aumentarlo a chi ne ha davvero bisogno. Inoltre – sottolinea il viceministro leghista all’Economia – mancano ancora alcuni decreti attuativi che consentano ai vari comuni di contattare i beneficiari del reddito di cittadinanza per prestare servizi socialmente utili presso gli enti pubblici».

Salvini e la crescita del lavoro nero

Sette su dieci, dunque. Questo è il dato grezzo (nel senso che devono essere effettuati ancora i controlli su tutte le persone che hanno presentato domanda e sono risultati idonei al reddito di cittadinanza) che fa parlare la Lega di truffa. E questa mattina Matteo Salvini, senza fornire numeri, aveva parlato di provvedimento che – invece di aiutare – sta favorendo la crescita del lavoro nero.

(foto di copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)