Se il record italiano di Great Nnachi non è italiano per colpa dello ius sanguinis

di Gaia Mellone | 02/05/2019

  • Great Nnachi ha 14 anni, è nata a Torino da genitori nigeriani e ha battuto un record italiano

  • La ragazza però non ha ancora la cittadinanza

  • Lo Ius Soli sportivo che contrasta con la legislazione

Un record italiano che però italiano non è. O forse si, perché nel mondo sportivo lo ius soli in realtà esiste. Great Nnachi, la 14enne che ha battuto il record di salto con l’asta outdoor nella categoria cadette ha 14 anni, è nata a Torino da genitori nigeriani e non ha ancora la cittadinanza. Quindi il record, che fine fa?

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Se il record italiano di Great Nnachi non è italiano per colpa dello ius sanguinis

Il tema dello ius soli è tornato in auge grazie al coraggio di Adam e Ramy, ed è forse uno dei grandi interrogativi di una nazione che si confronta con un crescente multiculturalismo dei suoi cittadini. E non è un quesito che si limita all’integrazione e alla scuola, ma anche allo sport. L’ultimo caso è quello di Great Nnachi, che ha battuto il record italiano di salto con l’asta outdoor nella categoria cadette saltando 3 metri e 70 centimetri – il record prima della sua performance era di 3 metri e 60 centimetri. Un’orgoglio italiano? certo che sì, o forse no. Perché secondo la Federazione Italiana di Atletica Leggera il record non può essere italiano, perché Great non è ancora italiana e non lo sarà fino ai 18 anni.

Sorge spontaneo chiedersi come sia possibile che Great sia tesserata allora. Semplice, perché esiste lo Ius Soli sportivo: nel 2016 è infatti entrata in vigore una legge che permette ai minori stranieri di essere tesserati dalle federazioni sportive italiane a patto che risiedano sul territorio «almeno dal compimento del decimo anno di età». Great, tesserata con il Cus Torino, rientra in questa categoria, essendo nata nel capoluogo piemontese, e secondo il suo allenatore Luciano Gemello è un fenomeno destinato a far brillare il ondo dell’atletica nazionale. Lei parlando con Repubblica ha detto con decisione: «Io mi sento italiana, io sono italiana». Nel video pubblicato su Facebook da Ford Authos S.p.a. racconta di aver perso il padre a 5 anni, di essersi rimboccata le maniche per sé, per sua madre e il fratello, che ora gioca alla Juve. Descrive questo sport «come volare» e parla del suo allenatore come un secondo padre. Great è giovane, piena di speranze, mira alle olimpiadi ed è perfettamente integrata. Con la sua eccellenza nel mondo dello sport e della scuola (dove ha la media del 10), è una medaglia di orgoglio per tutti gli italiani, sportivi e non, cittadini e in attesa.

(credits immagine di copertina: Frame video allenamento Great pagina Facebook Ford Authos S.p.A) 

Allenamento Great

Cosa occorre per saltare sempre più in alto e raggiungere vette impensabili?Oggi vi presentiamo Great Nnachi, campionessa italiana di salto con l’asta e futura promessa dell’atletica Italiana.La sua storia è la prima di #Authos Play Plus, un filone in cui vi porteremo alla scoperta dei campioni con cui condividiamo i nostri valori: sacrificio, lealtà, rispetto, passione e determinazione.Ancora un centimetro Great… e poi un altro ancora.

Gepostet von Ford Authos S.p.A am Montag, 29. April 2019

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