Professoressa derisa in classe, parla la preside: «I video non sono stati diffusi dai miei studenti»

di Enzo Boldi | 17/09/2019

professoressa chiama Bassano

Il caso della professoressa dell’Istituto Regina Margherita di Salerno che viene derisa in aula mentre – in palese difficoltà – non riesce a completare l’appello, ha varcato i confini dei social dopo la condivisione virale di quel video (che risale allo scorso anno, ma che è diventato di dominio pubblico solo qualche giorno fa), arrivando fino agli uffici scolastici regionali della Campania che hanno avviato un’inchiesta. Nel frattempo, all’interno dell’Istituto si sono susseguiti incontri e riunioni tra docenti, personale, genitori e studenti. Il tutto sotto la supervisione della dirigente scolastica che ha assicurato come si stia lavorando per accertare le responsabilità, ma nega che il video «professoressa chiama Bassano» sia stato messo suoi social dei suoi studenti.

Lo ha detto Angela Nappi nella sua intervista rilasciata a Il Mattino di Napoli, durante la quale ha condannato l’atteggiamento dei ragazzi che hanno utilizzato lo smartphone durante una lezione, ma si è detta certa che la condivisione di quel filmato non sia attribuibile ai suoi studenti. Una certezze che sembrerebbe basarsi solamente sul racconto dei giovani, ma che stride con la realtà dato che chi ha realizzato il filmato con il proprio smartphone era in aula durante una lezione. E, in qualche modo, proprio da quella fonte deve necessariamente esser partita la prima condivisione che, poi, è certamente deflagrata sulla rete.

La dirigente scolastica di Salerno non dà la colpa agli studenti per la condivisione del filmato

Nel frattempo, inoltre, nelle ultime ore stanno girando, sempre sui social, nuovi video che immortalano l’atteggiamento derisorio degli studenti contro la stessa docente del famoso filmato chiamato «professoressa chiama Bassano». In uno di questi si vede uno degli studenti che indossa il cappuccio della sua felpa e si dirige verso la cattedra con passo ‘da dinosauro’, per poi piegarsi e colpire la stessa cattedra con la testa più volte. Il tutto sotto gli occhi della stessa docente inerme e ancora in evidente stato confusionale e che ora, secondo il racconto della preside, è molto provata e mortificata.

Video Professoressa chiama Bassano, il dolore della preside

Mentre è stata avviata un’indagine interna per chiarire i fatti, la dirigente scolastica afferma che saranno presi provvedimenti nei confronti di chi ha utilizzato lo smartphone in aula durante la lezione, come da regolamento. Ma per il resto delle vicenda dà fiducia ai suoi ragazzi: «La pubblicazione di quei nuovi filmati mi ha sconvolto – ha detto la dirigente Angela Nappi a Il Mattino -. Ho parlato con i ragazzi della scuola e con le classi interessate dal fatto. Da sabato sera sono alla ricerca della verità per tutelare la mia scuola. Per questo motivo una vicenda del genere mi fa male».

(foto di copertina: da video su Facebook)