Arrestato l’uomo evaso domenica dal carcere di Poggioreale

di Enzo Boldi | 27/08/2019

Poggioreale
  • La fuga di Robert Lisowski è durata meno di 48 ore

  • L'uomo, evaso domenica dal carcere di Poggioreale, era in strada non distante dalla prigione

  • È stato arrestato dalla squadra mobile e dai Carabinieri di Napoli

Dalla fuga rocambolesca (quasi) tratta da un film, alla cattura nel giro di 48 ore. Robert Lisowski, l’uomo di origini polacche arrestato nel dicembre del 2018 con l’accusa di omicidio ed evaso domenica scorsa dal carcere di Poggioreale, è stato individuato e fermato nel tardo pomeriggio di lunedì dagli uomini della squadra mobile e dei Carabinieri nei pressi di corso Garibaldi, in una zona non molto distante dalla struttura detentiva napoletana. La Questura aveva diramato la sua foto segnaletica dopo l’evasione, definendolo un soggetto molto pericoloso e alzando il livello di attenzione in tutta l’area di Napoli e dintorni.

Le forze dell’ordine lo hanno individuato e arrestato mentre si trovava ancora nelle vicinanze del carcere di Poggioreale. Era questa, infatti, l’idea che gli inquirenti si erano fatti fin dalle prime ore da quella clamorosa evasione dalla prigione durante la messa domenicale: Robert Lisowski non avrebbe mai tentato la fuga dalla città andando incontro a posti di blocco e controlli sparsi sul territorio, ma avrebbe certamente optato per un rifugio nei paraggi in attesa che le acque si placassero.

Arrestato l’evaso da Poggioreale

Ma la sua uscita in corso Garibaldi gli è stata fatale e la sua fuga da Poggioreale è durata meno di 48 ore. «Sono molto orgoglioso delle donne e degli uomini che hanno lavorato con impegno e professionalità straordinari – ha commentato Alessandro Giuliano, questore di Napoli -. Questa cattura è il frutto di una sinergia perfetta e di un efficace scambio di informazioni tra la Polizia di Stato e colleghi dell’Arma dei Carabinieri».

L’omicidio, la fuga e la cattura

Bene la cattura, ma resta la macchia di quella fuga da Poggioreale calandosi dal muro di cinta con l’escamotage delle lenzuola legate tra loro a mo’ di fune. E resta anche la paura nella gente di Napoli che, in una domenica estiva, si è trovata di fronte all’allarme per quello che è stato definito un pericoloso criminale a piede libero per le strade della città. Robert Lisowski, infatti, era stato arrestato per l’omicidio di un 36enne ucraino ed è sotto processo, con rito abbreviato.

(foto di copertina. archivio ANSA)