Non ci si potrà più sedere sulla scalinata della Trinità dei Monti a Piazza di Spagna

di Gaia Mellone | 06/08/2019

  • Il nuovo regolamento di polizia urbana più severo per i comportamenti in zone monumentali

  • Sui gradini della scalinata della Trinità dei Monti si potrà solo «transitare»

  • Le nuove regole scocciano i turisti e dividono l'opinione pubblica

Forse ci sarà il tempo di scattarsi un selfie, ma nulla di più: sulla scalinata della Trinità dei Monti in Piazza di Spagna si potrà solo «transitare». Niente più sosta al sole, per assaggiare un gelato, magari riprendere fiato o anche solo per contemplare la bellezza della piazza patrimonio Unesco.

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Non ci si potrà più sedere sulla scalinata della Trinità dei Monti a Piazza di Spagna

La polizia locale è già operativa per “svuotare” i gradini della bellissima scalinata della Trinità dei Monti  da turisti o residenti. Con il nuovo regolamento voluto dal Campidoglio infatti, sugli scalini è possibile solo transitare, nessuna sosta ammessa. Il nuovo regolamento della polizia urbana prevede anche il divieto di mangiare a ridosso dei monumenti di pregio e di bere attaccati ai nasoni sparsi per Roma. Un corpus di regole più severe che vuole tutelare le zone monumentali della capitale, ma che già divide l’opinione pubblica. Se per l’associazione di Via Condotti si tratta di un «recupero di civiltà», per i turisti si tratta di una norma troppo severa. Preoccupata anche Confesercenti, il cui timore è che in questo modo si allontanino i turisti. «È giusto l’anti bivacco, ma questa è una norma assurda che penalizza e allontana i turisti: se continuiamo a trattarli così riduciamo la loro permanenza a Roma, che oggi è in media è di poco superiore ai due giorni» ha commentato aspramente Claudio Pica, presidente di Fiepet Confesercenti Roma. La regola rientrebbe tra «politiche di falso decoro» controproducenti, che impediscono alla città di Roma di sfruttare appieno le sue potenzialità. Aspro anche il commento del critico d’arte Vittorio Sgarbi, che difende la decisione di non far mangiare sul marmo, ma definisce «eccessivo» il divieto di sedersi.  «Mi sembra un provvedimento di stampo fascista che il Comune sarà costretto a rivedere – ha aggiunto Sgarbi – Perché da che mondo è mondo il viaggiatore di passaggio si siede sui gradini e si ferma ad ammirare il paesaggio».

(Credit Immagine di copertina: © Andrea Ronchini/Pacific Press via ZUMA Wire)