L’orrenda ‘opera d’arte’ su Pamela Mastropietro e il suo assassino

di Gaia Mellone | 17/10/2019

L'orrenda ‘opera d'arte’ su Pamela Mastropietro e il suo assassino

Un’immagine sbagliata sotto ogni punto di vista: il quadro che ritrae Pamela Mastropietro nelle vesti di una Madonna con in braccio il suo assassino ha sconvolto la famiglia della giovane. «É vergognoso» ha commentato Alessandra Verni , madre di Pamela, «non c’è rispetto per mia figlia».

L’orrenda ‘opera d’arte’ su Pamela Mastropietro e il suo assassino

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Il quadro è opera dello street artist con il nome d’arte di Andrea Villa, e doveva far parte della mostra “Salotto borghese Italia agli immigrati” organizzata a Torino dal 19 settembre al 12 ottobre. Lui stesso però si era reso conto che non era il caso di esporla, men che meno renderla l’immagine principale della kermesse. «L’immagine all’inizio doveva rappresentare la mostra – ha infatti dichiarato l’artista 24enne – Ma per rispetto nei confronti dei familiari ho deciso che era meglio non stamparla né esporla dal momento che il soggetto poteva ledere la la loro sensibilità». Ritrarre Pamela, che venne barbaramente uccisa e i cui resti vennero ritrovati fatti a pezzi dentro una valigia abbandonata su una strada di Macerata, nelle intenzioni dell’artista voleva essere «una critica bilaterale ma apolitica»: « Intendevo solo criticare la strumentalizzazione terribile di una vicenda criminale da parte ripeto di alcuni politici e mass media. Pamela in veste di Madonna perché anche la sua figura è finita a volte per assumere la veste di una martire, parlo di martirio mediatico – ha continuato a spiegare Andrea Villa-  E Oseghale in quella veste voleva ricordare tutte le polemiche politiche sull’immigrazione che hanno accompagnato la tragedia».

La condanna unilaterale

L’immagine, anche se è stata ufficialmente ritirata, era però già finita in rete, ed è diventata virale in poco tempo, raccogliendo lo sdegno e l’indignazione di molti. La pagina “La Voce di Pamela Mastropietro”, gestita dai familiari della vittima, ha ripubblicato l’immagine spiegando di esserne venuti a conoscenza «per puro caso» e, denunciando la strumentalizzazione di Pamela ritratta al posto della Madonna con in braccio Oseghale al posto del Bambino Gesù, conclude «difficile non essere amareggiati». Dello stesso parere molti utenti sui social network, tra cui anche Giorgia Meloni che su Twitter ha denunciato l’opera: «Non c’è pace per la povera Pamela Mastropietro e per la sua famiglia. Non c’è rispetto per chi è stato barbaramente ucciso. Non c’è un motivo che renda giustificabile questo “quadro” – scrive la leader di fratelli d’Italia –  Il ricordo calpestato, la dignità di una vittima usata per fare notizia».

(credits immagine di copertina: Facebook La voce di Pamela Mastropietro)

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Gepostet von La voce di Pamela Mastropietro am Mittwoch, 16. Oktober 2019