Padova, manifestanti antifascisti caricati dalla polizia durante il corteo di Forza Nuova | VIDEO

di Gianmichele Laino | 29/03/2019

Tensione si annunciava e tensione c’è stata. A Padova, sono arrivati molto vicini i due cortei di Forza Nuova e quello antifascista organizzato per protesta nei confronti dell’autorizzazione concessa ai militanti di estrema destra. Questi ultimi, infatti, hanno organizzato una giornata contro l’aborto proprio nel centro storico della città veneta. La prefettura, invece, non aveva concesso l’autorizzazione alla contromanifestazione antifascista organizzata da alcune forze politiche e dal centro sociale Pedro.

Padova, scontri alla manifestazione

La segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, era presente al corteo antifascista. È stata lei a denunciare sui social network le cariche della polizia contro i manifestanti antifascisti che stavano avanzando pacificamente e a braccia alzate. «Ora a Padova in manifestanti a mani alzate sono stati caricati dalla Polizia alcuni ragazzi feriti e due ragazze che manifestavano per i loro diritti sono state arrestate».

La testimonianza di Beatrice Brignone sulla manifestazione di Padova

Stando alla testimonianza di Beatrice Brignone, dunque, ci sarebbero stati anche alcuni feriti nel corteo antifascista e sarebbero stati eseguiti alcuni arresti. Occorre ricordare che la manifestazione antifascista non era stata autorizzata – attraverso una decisione quantomeno discutibile – dalla prefettura. Tuttavia, diversi esponenti di area progressista avevano invitato lo stesso i manifestanti a scendere in piazza, con la Costituzione in mano, per ricordare il diritto all’espressione del pensiero e il diritto a manifestare.

«Un corteo pacifico, per le vie di Padova, ha subito una vergognosa carica della polizia: i manifestanti erano inermi e a mani alzate – ha raccontato successivamente Beatrice Brignone -. Sono stati feriti alcuni ragazzi e arrestate due ragazze che manifestavano per i propri diritti, oggi pericolosamente messi in discussione. Era un corteo pacifico, anche se indignato per aver permesso ai fascisti di Forza Nuova di manifestare liberamente contro la 194, come se si trattasse una normale forza democratica e non di quella che punta alla ‘riorganizzazione del partito fascista’. Qualcosa che, ricordiamo sempre, è vietato dalla Costituzione. È una vergogna che il questore abbia autorizzato una tale manifestazione, ed è altrettanto inaccettabile il comportamento verso i manifestanti antifascisti. Da Padova a Verona tira, in queste ore, un’aria nerissima».

Aveva fatto discutere, infatti, la concessione dell’autorizzazione a un gruppo di estrema destra – con il corteo che si sarebbe dovuto concludere con il comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore -, che, sulla scia del Congresso delle Famiglie di Verona, manifestava contro l’aborto. La manifestazione antifascista, invece, era stata negata dalle forze dell’ordine. Questi contrasti hanno contribuito inevitabilmente a rendere teso il clima, con tutte le conseguenze del caso.

[FOTO dalla pagina Facebook di Beatrice Brignone, segretaria di Possibile]

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