Il trapper che ha girato un video su un’auto della Polizia è stato denunciato per vilipendio

di Enzo Boldi | 27/04/2019

Og Eastbull, Trapper auto polizia
  • Non è finita benissimo la vicenda del video del trapper Og Eastbull

  • Il 28enne è stato denunciato per vilipendio alla Polizia e alle istituzioni della Repubblica

  • Aveva girato un filmato per la sua canzone "Posto di blocco" a bordo di un'auto della polizia

Andare sempre oltre i limiti: sembra essere questo il mantra che unisce tutti i trapper. A volte, però, si esagera e si finisce nei guai con la giustizia, come accaduto a Og Eastbull, l’italo-romeno ma nato in Germania che qualche giorno fa aveva pubblicato nelle sue stories Instagram alcuni stralci del suo nuovo video. Il filmato, che accompagna una sua canzone dall’emblematico titolo «Posto di Blocco», è stato girato a bordo di un’auto della Polizia e i messaggi che inviava non era certamente quelli legati a una morale e alla legalità. Anzi, il contenuto delle sue parole è stato valutato come passibile del reato di vilipendio.

Quel video ha fatto il giro del web in poche ore, ma il suo contenuto denigratorio nei confronti della Polizia di Stato e delle istituzioni della Repubblica non poteva rimanere inosservato. E così il filmato postato nelle Instagram stories da Og Eastbull, un trapper 28enne italo-romeno – all’anagrafe Alfred Honor -, che ha utilizzato un’auto scenica, molto simile ad un auto della Polizia di Stato, presa a noleggio, è finito anche sui tavoli della Questura di Roma che questa mattina ha disposto il sequestro del mezzo e denunciato l’uomo per vilipendio. Tra le frasi nella sua canzone ci sono espliciti riferimenti all’uso di sostanze stupefacenti e parole del tipo «oggi la legge sono io».

Og Eastbull, il trapper denunciato per vilipendio

Gli agenti della Squadra mobile e della divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura di Roma hanno denunciato il trapper per vilipendio alle istituzioni della Repubblica e il noleggiatore dell’autovettura per illecita detenzione di segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai corpi di polizia, ovvero di oggetti che ne simulino la funzione. Quest’ultimo era poi sprovvisto delle necessarie autorizzazioni per il noleggio di auto ad uso scenico.

Un episodio simile nel 2015

Un episodio che ricorda molto da vicino quanto accaduto qualche anno fa. Nel febbraio del 2015, infatti, un cittadino straniero era stato denunciato con la stessa accusa di vilipendio per aver girato un video a bordo dell’auto della Polizia. Anche in quell’occasione era stata sequestrata la vettura.