Il Movimento 5 Stelle pronto a chiedere la revoca della concessione a Autostrade

di Gaia Mellone | 25/06/2019

  • Questa sera il vertice a palazzo Chigi con Conte, Salvini e Di Maio

  • Nella seconda parte della riunione arriverà Toninelli per discutere in merito alle concessioni autostradali

  • Luigi Di Maio: «Non possiamo ridare la vita a quelle persone, ma proviamo a fare giustizia»

A pochi minuti dall’inizio del vertice a Palazzo Chigi, trapela la notizia che il Movimento 5 Stelle sia pronto a proporre la revoca della concessione ad Autostrade.

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Il Movimento 5 Stelle pronto a chiedere la revoca della concessione a Autostrade

La riunione a Palazzo Chigi tra Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e Matteo Salvini verterà su discussioni legate ai conti pubblici, alla procedura d’infrazione e all’autonomia regionale. Poi a loro si aggiungerà Danilo Toninelli, per aprire una parte della riunione interamente dedicata alle concessioni autostradali. Tema che Luigi Di Maio aveva già rilanciato sui social network annunciando, dopo aver mandato un «abbraccio alle famiglie delle vittime del Ponte Morandi. Lo Stato è con voi!», che «chi ha sbagliato deve pagare. E, ve lo assicuro, pagherà!». Sempre su Facebook il vicepremier pentastellato aveva scritto che «oggi che si inaugura la costruzione del nuovo Ponte a Genova dobbiamo dire delle verità». In primis che «i passati governi se ne sono sempre fregati della sicurezza, perché in molti casi il loro obiettivo era quello di fare favori agli amici, non di garantire un buon servizio ai cittadini che pagano ogni giorno le tasse», poi in secondo luogo, continua Di Maio, «per anni i concessionari delle autostrade hanno infatti solamente arricchito il proprio portafoglio, aumentando i pedaggi al casello, spesso senza garantire un’adeguata manutenzione». Il tentativo di rimettere in discussione la concessione ad Autostrade verte verso questa direzione: «non possiamo ridare la vita a quelle persone, ma proviamo a fare giustizia». Poi l’ottimistica previsione per il futuro: «Grazie all’impegno del ministro Toninelli, stiamo per attuare un’autentica rivoluzione che ci consentirà da gennaio del prossimo anno di avere persino tariffe ridotte e recuperi di efficienza anche oltre il 20 per cento».

 

(credits immagine di copertina: ANSA/LUCA ZENNARO)

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