«Michael Schumacher non è fuori pericolo»

di Stefania Carboni | 31/12/2013

Michael Schumacher 3 anni dopo l'incidente

Michael Schumacher si trova ancora in coma farmacologico e la sua respirazione è assistita per contrastare il gonfiore cerebrale tipico del post trauma. Dopo la terribile caduta sugli sci a Méribel, in Alta Savoia, il campione di Formula 1 è stato operato d’urgenza all’ospedale di Grenoble e la TAC post-operatoria ha rivelato lesioni emorragiche bilaterali diffuse. Subito una seconda operazione nella giornata di ieri. Ci sono segni di piccoli miglioramenti ma gli ematomi interni rimangono (alcuni inaccessibili). Saranno cruciali le prossime ore. Il fisico dell’atleta dopo l’operazione dovrebbe iniziare a reagire a breve.

Nave imprigionata dal ghiaccio in Antartica

MICHAEL SCHUMACHER, EMATOMI INACCESSIBILI – «L’intervento – spiega lo staff – è stato fatto alle 22. Sempre in dialogo con la famiglia. la decisione è prima di tutto medica e la famiglia p sempre informata. Come accade per tutti. Ieri avevamo una fase di interpressione craniale, davvero preoccupante, in seguito alle cure c’è stato un leggero miglioramento. Per questo abbiamo agito senza rischiare. La risonanza ha mostrato segni inattesi. La situazione è migliorata se paragonata a ieri ma lo stato è fragile: noi la chiamamo critica». Ci sono diversi tipi di ematomi (fuori dal cervello) riassorbiti domenica. Ma i medici hanno visto ematomi dentro il cervello a destra, sinistra e nella parte centrale. Quello in cui è accessibile, spiegano i medici, è quello su cui hanno agito i medici. Le emorragie ci sono ancora e sono molte, spiega lo staff.

Nave imprigionata dal ghiaccio in Antartica

MICHAEL SCHUMACHER, INTERVENTO RIUSCITO PICCOLI MIGLIORAMENTI – «Non abbiamo abbassato l’intensità terapeutica che resta alta. Bisogna seguire altre terapie ci sono altri problemi. La situazione non è la stessa di ieri ecco perché siamo intervenuti», spiega un medico. «Noi saremo con voi per informarvi di tutto ma non sappiamo che accadrà dopo. E’ ancora in ipotermia e coma artificiale. Non possiamo non nascondere la nostra sorpresa nei segni di miglioramento», aggiungono. La condizione del campione è ancora fragile. Infattibile ora un trasferimento.

 

MICHAEL SCHUMACHER, INTERVENTO RIUSCITO PICCOLI MIGLIORAMENTI – I medici hanno optato per togliere l’ematoma sul lato sinistro. Tutti i parametri, spiega lo staff, hanno incentivato questa operazione che ha permesso di diminuire la pressione intracraniale. «Questo ematoma . spiega il medico – si è riassorbito bene ma la risonanza ha mostrato altre lesioni che vanno monitorate e tenute sotto controllo. L’intervento è durato tre ore, non possiamo dire che è fuori pericolo. Abbiamo guadagnato più tempo. Le ore che verranno sono cruciali nella terapia. Ieri, avendo avuto quella finestra di intervento abbiamo deciso d’accordo con la famiglia di fare questa procedura “classica” a livello neurochirurgico».

 

MICHAEL SCHUMACHER,SECONDO INTERVENTO – «E’ stato fatto un nuovo scanner celebrale per capire come è la situazione. C’è stato un altro intervento per diminuire la pressione celebrale. Ci sono stati piccolissimi miglioramenti», afferma la direttirce. Un piccolo miglioramento della pressione intracraniale che ha permesso un altro scanner senza rischiare troppo. «Questo esame – spiegano i medici – non ha mostrato aggravamenti ulteriore. Ci è sembrato – spiega un medico – possibile mantenerlo in uno stato che ha permesso un nuovo intervento».

MICHAEL SCHUMACHER, È GRAVE MA LOTTA – Prende parola il direttore generale dell’ospedale, una donna. In precedenza i medici fornivano queste informazioni «La situazione è molto critica ma il fisico di Schumacher è un lottatore. È in gran forma». Si attende il professor Saillant prima di dare tutte le comunicazioni del caso. Saillant è un amico caro del pilota, suo medico di fiducia.

MICHAEL SCHUMACHER, CONFERENZA ALLE 11 –  Una conferenza stampa (e non la semplice lettura di un bollettino medico) sullo stato di salute di Michael Schumacher si terrà oggi all’ospedale di Grenoble alle ore 11, e non alle 12, come precedentemente annunciato. Lo ha dichiarato alla Afp la portavoce dell’ex pilota, Sabine Kehm, e la notizia e’ stata confermata dal portavoce del Centro ospedaliero di Grenoble.

MICHAEL SCHUMACHER, “FORZA SCHUMI” – Fuori dall’ospedale giornalisti e fan attendono miglioramenti. C’è chi posta bandiere della Ferrari e attende in preghiera.

guarda l’attesa dei fan:

(Photocredits: LaPresse)

Durante la seconda notte di ricovero in ospedale sono arrivate manifestazioni di vicinanza e solidarietà all’ex campione. Anche su Twitter:

 

 

 

MICHAEL SCHUMACHER, I CAMPIONI PER LUI – Niki Lauda, ​​l’ex campione mondiale di Formula Uno, è rimasto incredulo alla notizia dell’incidente. «Trovo assolutamente sconvolgente e inspiegabile quello che gli è accuduto. Ha vinto sette campionati in oltre 300 gare ed è rimasto in vita. Tutto questo è tragico», ha spiegato al Guardian. Vicino anche il presidente della Ferrari Montezemolo che dal sito dell’azienda affida le parole di vicinanza: «Sono ore di apprensione per tutti alla Ferrari da quando si è saputo dell’incidente a Michael Schumacher. In particolare il presidente Luca di Montezemolo, anche tramite il team principal della Scuderia Stefano Domenicali, è in contatto costante con la famiglia e le persone vicine al campione tedesco alle quali lo stesso Montezemolo ha voluto mandare un pensiero di vicinanza e incoraggiamento in un momento così difficile con la speranza di avere presto notizie migliori».

michael schumacher coma

MICHAEL SCHUMACHER, IL VIDEO DEI SOCCORSI – Una clip pubblicata in queste ore mostra il momento drammatico di Michael Schumacher durante il trasporto in elicottero al largo delle Alpi francesi dopo la caduta orrore. Come riporta il sito www.ledauphine.com, il testimone Jerome Delmau, che è arrivato pochi minuti dopo l’incidente, ha ripreso gli attimi concitati.

guarda il video:

MICHAEL SCHUMACHER, LA DINAMICA DELL’INCIDENTE – Il campione stava sciando con il figlio di 14 anni, quando è caduto, sbattendo la testa contro una roccia. La violenza dell’impatto è stata tale che il casco si è rotto. Senza casco, hanno dichiarato i medici di Grenoble, sarebbe morto. L’incidente è avvenuto alle 11.07 circa. La polizia francese sta cercando di accertare le reali cause della caduta mentre la procura di Albertville ha aperto un’inchiesta per accertare le modalità dell’accaduto. Questo per capire se quei drammatici momenti sono capitati fuoripista o nello spazio di congiunzione fra due piste diverse.

SITUAZIONE CRITICA PER SCHUMACHER – Alla conferenza stampa di ieri i medici hanno parlato di bollettino drammatico. Schumacher sta combattendo per la sua vita. Si trova ora in un coma farmacologico e la sua situazione è considerata come critica. Il campione è stato operato una sola volta per limitare l’edema ed è mantenuto ad una temperatura corporea al di sotto della norma per arginare evenutali emorragie. La famiglia di Schumi si stringe attorno al suo capezzale. La caduta del campione, avvenuta a forte velocità, è stata violentissima e il casco insufficiente a proteggerlo. Presenti oltre a tanti amici, la moglie Corinne, i due figli Gina Maria e Mick. Quest’ultimo si trovava con il padre al momento dell’incidente. Presente anche il professor Gerard Saillant che operò il campione dopo l’incidente di Silverstone nel 1999. Atteso un nuovo bollettino alle dodici. Il neurochirurgo Stephane Chabardes, che ha condotto l’intervento su Schumacher ha precisato: «Per ora non è necessario effettuare un’altra operazione. Quella di ieri ha avuto un esito positivo dal punto di vista tecnico. Adesso bisogna attendere il decorso per capire come reagirà il paziente. L’intervento è durato tre ore».

 

(Credit Image: © Bildbyran via ZUMA Wire)