Melegnano, il botta e risposta tra Matteo Salvini e la madre adottiva di di Bakary

20/02/2019 di Gaia Mellone

Episodi di razzismo a Melegnano, in provincia di Milano, dove di fronte all’abitazione di Paolo Pozzi e Angela Bedoni è apparsa la scritta «ammazza al negar». La “colpa” dei coniugi è aver adottato Bakary Dandio, un ragazzo 22enne che avevano a lungo ospitato. Quando la foto dell’insulto è diventata virale, la signora Bedoni ha rilasciato qualche dichiarazione, che ha infastidito Matteo Salvini.

La madre adottiva di Bakary: «Clima da caccia allo straniero»

Intervistata dai giornalisti, Angela Bedoni ha commentato l’insulto e la svastica apparse di fronte alla sua abitazione parlando di un clima «da caccia allo straniero». «È il problema dell’Italia di oggi – dice la signora Bedoni – rispetto a quanto sta succedendo in Italia purtroppo e amplificato anche da alcuni politici». Il riferimento, se non fosse chiaro, viene ribadito successivamente: «C’è qualcuno che dice chiudiamo i porti, io dico costruiamo i ponti, l’ha detto anche il Papa tra l’altro». Ma la popolarità di questa politica non riguarda solo is suoi leader: «Salvini è stato eletto, non è che è arrivato da solo». E Matteo, prontamente, risponde.

Matteo Salvini su Melegnano: «Io condanno il razzismo, ma la signora rispetti la richiesta di sicurezza degli italiani»

Matteo Salvini si è sentito chiamato in causa dalle dichiarazioni della madre adottiva di Bakary Dandio che parlando con i giornalisti, ha chiaramente inserito le scritte contro il giovane ragazzo in un contesto di razzismo che coinvolge tutto il Paese, e che trova una sorta di giustificazione e legittimazione nella classe politica. «Io rispetto il dolore di una mamma, abbraccio suo figlio e condanno ogni forma di razzismo – ha detto  il vicepremier Matteo Salvini si risposta – E la signora rispetti la richiesta di sicurezza e legalità che arriva dagli italiani, che io concretizzo come ministro». Il Leader del Carroccio ha poi aggiunto che «bloccare gli scafisti e i loro complici, fermare l’immigrazione clandestina, assumere poliziotti, installare telecamere ed espellere criminali è semplicemente giustizia, non è razzismo».

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