«Antonio Megalizzi non si può operare»

di Redazione | 12/12/2018

giornalista
  • Antonio Megalizzi, il giornalista italiano rimasto ferito nella sparatoria a Strasburgo, è stato colpito da un proiettile alla testa

  • Ora è ricoverato in ospedale in condizioni molto, lotta tra la vita e la morte

  • «Con il passare del tempo, la situazione si è fatta sempre più complicata», ha raccontato il padre della fidanzata

Per diverse ore arrivate notizie discordanti sulle condizioni di Antonio Megalizzi, il giornalista italiano, 28enne originario di Trento, rimasto ferito nella sparatoria di martedì sera nel centro storico di Strasburgo. Alcune fonti avevano parlato di condizioni gravi. Altre di un ferimento lieve, mentre la redazione di Europhonica aveva invitato ad attendere informazioni ufficiali. Le parole di alcuni familiari confermano la prima ipotesi. Il connazionale è stato colpito da un proiettile alla testa e in queste ore lotta tra la vita e la morte nell’ospedale dove è ricoverato.

Antonio Megalizzi, il giornalista ferito a Strasburgo, è in gravi condizioni

Danilo Moresco, presidente dei ristoratori del Trentino, il padre di Luana, la fidanzata di Megalizzi ha spiegato che «Antonio è stato colpito alla testa da un proiettile sparato da quel delinquente». E «le due ragazze che erano con lui ce l’hanno fatta a scappare, rifugiandosi poi in un locale pubblico». Le giovani «hanno perso di vista Antonio, perché lui è rimasto a terra». «La situazione – ha continuato Moresco – era ancora incerta, hanno solo detto che Antonio era ferito dopo l’attentato. Abbiamo pensato che magari si trattava di una cosa da poco, forse poteva aver battuto la testa o essersi fatto male ad una caviglia scappando. Ma poi, purtroppo, con il passare del tempo, la situazione si è fatta sempre più grave».

Inoltre, il padre della fidanzata ha anche aggiunto che, a complicare le cose, c’è la posizione delicata all’interno della quale si è andato a inserire il proiettile: «I medici – ha affermato – non se la sentono di operarlo, perché il proiettile è in un punto molto difficile. Ora, Antonio è in coma».

In mattinata, sulla pagina Facebook di Europhonica, progetto condiviso tra radio universitarie, era comparso il messaggio: «Non possiamo confermare alcuna notizia sulla sua salute attuale. Chiediamo ai colleghi della stampa di rispettare la privacy del nostro collega. Saremo pronti a comunicare qualsiasi notizia verificata appena la avremo».

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit immagine: ANSA / SKY)

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