Un genio ha battezzato il governo giallorosso “MaZinga”

di Gaia Mellone | 23/08/2019

Zingaretti
  • L'ironia dei social network stavolta deve cedere il passo ai giornali

  • Sugli articoli che parlando della nuova alleanza giallorosso è apparso un nuovo nickname

  • L'unione tra Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti diventa "MaZinga"

«Trema / il regno delle tenebre e del male / dalla fortezza della scienza arriva / con i suoi pugni atomici MAZINGA». Non ci è presa una improvvisa nostalgia per i cartoon anni ’80, o almeno, non ci abbiamo pensato noi. Su Repubblica è apparso il nickname del nuovo governo, che tutti noi stavamo semplicemente chiamando “Giallorosso”. Chi aveva già sorriso pensando alla squadra della Roma, anche quella in crisi profonda, questa volta non tratterrà le risate scoprendo che l’alleanza tra Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti è stata battezzata come “MaZinga”.

Un genio ha battezzato il governo giallorosso “MaZinga”

Lo si fa spessissimo nel giornalismo di spettacolo e di costume e società: intrecciare i nomi di star, coppie o personaggi per rendere più colorata la scrittura oltre che più rapida. Una consuetudine di cui poi si sono appropriate le coppie famose in primis. Pensiamo ai Brangelina (Brad Pitt e Angelina Jolie, rimasti nel cuore di tutti), ai Ferragnez (Fedez e Chiara Ferragni) che su questo nome orecchiabile hanno costruito un vero e proprio impero, o ancora i Jelena (Justin Bieber e Selena Gomez, ma di loro resta solo l’hashtag). In politica invece, è meno diffuso: ricordiamo i “Billary”, Bill Clinton e Hillary, ma in Italia la passione per i nomi sincratici non ha mai preso molto piede. Almeno fino ad ora, almeno fino all’arrivo di “MaZinga”. Risalire alle origini di questo nuovo nome, è complesso. È sicuramente apparso su Repubblica, ma su twitter qualcuno la battuta l’aveva già fatta. Poco importa, ormai è sdoganato e legittimato. Ritorna alla mente la sigla del celebre cartone animato, dove il robot Mazinga combatteva il male. «Si tuffa dalle stelle giù in picchiata» non ha mai assunto una profondità come quella che il giornalismo italiano sta regalando ora: le stelle, i 5 stelle, la caduta in picchiata. Non sarebbe venuto così bene neanche a farlo apposta. Così come l’omonimo robot anni ’80, il nuovo governo «lotta cade si rialza ma sempre vincerà». Ha lottato per crearsi e convincere i rispettivi attivisti più integralisti, è caduto per colpa delle indiscrezioni di stampa, ma si è rialzato grazie ai 5 ai 3 e ai 10 punti dei suoi leader. Il governo MaZinga risolverà la crisi di governo, del resto lo cantava anche il Jingle: «se hai bisogno puoi chiamarlo e lui come un fulmine arriverà».