Maturità 2019, simulazione seconda prova: Seneca e Plutarco al classico

di Redazione | 02/04/2019

Maturità 2019

La simulazione della seconda prova dell’esame di maturità 2019 è iniziata intorno alle ore 9.00 di questa mattina, 2 aprile, quando sul sito del Miur sono state pubblicate le tracce dei licei e degli istituti tecnici e professionali. La seconda prova, quest’anno, sarà multidisciplinare, come previsto dal nuovo regolamento relativo all’esame di Stato previsto dal ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti.

Maturità 2019, la simulazione della seconda prova

Versione di latino da tradurre al liceo classico. Si tratta di un brano di Seneca tratto dal De Ira (libro III, 10). Dopo la traduzione, gli studenti del classico dovranno essere pronti al confronto con un’opera del greco Plutarco: si tratta di un brano dei Moralia che affronta allo stesso modo il tema dell’ira. Dopo aver affrontato la traduzione, i candidati alla maturità 2019 dovranno rispondere ai seguenti quesiti: per quanto riguarda la comprensione del testo «Entrambi i brani contengono suggerimenti per dominare e combattere l’ira: il candidato istituisca unconfronto analizzando analogie e differenze tra essi»; per l’analisi lingustica e stilistica «Il candidato si soffermi sulle modalità argomentative utilizzate nei due testi, commentando, ad esempio, le figure di stile, le similitudini e il lessico in essi presenti»; infine per l’approfondimento «A partire dai brani proposti il candidato rifletta su qualche opera, testo o altra manifestazione artistica, incontrati nel proprio percorso di studio o nella propria esperienza personale, in cui sia presente il temadell’ira, delle sue manifestazioni e conseguenze».

Maturità 2019, proposta di traduzione parziale del brano di Seneca

La versione di latino è un brano che mostra gli effetti di un certo tipo di ira nelle relazioni interpersonali e nella politica: «Coloro che sono soggetti ad attacchi d’epilessia – dice la traduzione – sentono ormai avvicinarsi il malore, se il calore abbandona le estremità, la vista si annebbia e i nervi provocano tremito, se la memoria viene meno e la testa gira. Allora prevengono la situazione incipiente con i rimedi abituali: si rimuove tutto ciò che, con il suo odore o sapore, fa perdere i sensi e si contrastano il freddo e gli irrigidimenti con dei fomenti; poi, se il rimedio ha giovato poco, si ritirano in disparte e cadono, lontano dallo sguardo altrui […]».

Maturità 2019, i quesiti di matematica e fisica

Per il liceo scientifico, invece, si tratta di affrontare una funzione o un problema che riguarda la carica elettrica puntiforme, unendo nello stesso quesito sia la matematica, sia la fisica. Ma ci sono anche altri quesiti che riguardano la logica (Una scatola contiene 16 palline numerate da 1 a 16. –  Se ne estraggono 3, una alla volta, rimettendo ogni volta nella scatola la pallina estratta. Qual è la probabilità che il primo numero estratto sia 10 e gli altri due minori di 10?;  Se ne estraggono 5 contemporaneamente. Qual è la probabilità che il più grande dei numeri estratti sia uguale a 13?) oppure il tema dei campi magnetici.

La durata massima della prova è di sei ore. Agli studenti è consentito utilizzare i dizionari e la calcolatrice scientifica.