L’assessore di Fratelli d’Italia di Cologno con la mascherina «Boia chi molla»

di Gianmichele Laino | 28/05/2020

mascherina boia chi molla
  • A Cologno Monzese l'assessore di Fratelli d'Italia si è fatta fotografare con la mascherina "boia chi molla"

  • Era stato girato anche un video che, tuttavia, non verrà pubblicato

  • La denuncia del Partito Democratico della cittadina in provincia di Milano

Le prove sono disseminate sui social network, tutte a base di selfie. Tuttavia, non si tratta soltanto di immagini personali, ma anche di fotografie pubblicate su un account Facebook – Villa Casati – che ha lo stesso nome della sede del municipio di Cologno Monzese. Qui, insieme a una comunicatrice che si è mostrata già in altre circostanze con lo stesso cimelio, compare anche l’assessore di Fratelli d’Italia Gianfranca Tesauro con la mascherina Boia chi molla.

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Mascherina Boia chi molla per l’assessore di Fratelli d’Italia

Tessuto nero, striscia laterale tricolore e motto caro al fascismo ben in evidenza con caratteri bianchi. Il tutto fatto a cuor leggero, con selfie informali che invitano i cittadini di Cologno monzese a non arrendersi, nonostante le circostanze sfavorevoli. Il post sulla pagina Facebook di Villa Casati, ad esempio, comunica ai cittadini il rinvio del consiglio comunale.

Anche in altre occasioni la comunicatrice si è fatta ritrarre con la stessa mascherina, in compagnia – ad esempio – del sindaco di Cologno Monzese. Quest’ultimo, tuttavia, indossava un dispositivo di protezione non personalizzato. L’assessore di Fratelli d’Italia, evidentemente, non ha saputo resistere al “fascino” della mascherina Boia chi molla.

Addirittura, a quanto pare, sarebbe stato girato anche un video (una sorta di intervista-comunicato) con le stesse mascherine che, tuttavia, come dichiarato sui social network dalla comunicatrice che si è fatta ritrarre insieme all’assessore di Fratelli d’Italia, non verrà pubblicato «non per dare ragione a chi sa fare solo polemica vedendo il fascismo in ogni angolo, ma per rispetto verso tutte le persone che si sono sentite ferite». Infatti, il Partito Democratico di Cologno Monzese aveva denunciato l’accaduto attraverso i suoi canali social e aveva sollevato il dibattito tra la popolazione della cittadina in provincia di Milano.

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